Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

STRISCE BLU, RICORSO RESPINTO: SONO LEGITTIME

UN DECRETO DEL MINISTRO MATTEOLI RIGETTA L'IMPUGNAZIONE DELLE ORDINANZE ISTITUTIVE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO DI PORTOFERRAIO

STRISCE BLU, RICORSO RESPINTO: SONO LEGITTIME

Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti si è definitivamente espresso in ordine al ricorso presentato contro la programmazione della sosta a pagamento del Comune di Portoferraio.

La vicenda, estremamente complessa, era nata con un ricorso gerarchico proposto nel gennaio scorso, contro l’ordinanza 73/2007 del comandante dei Vigili urbani, avente ad oggetto “istituzione di aree di sosta a pagamento per autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo, autocarri, prive di custodia, regolamentate con parcometro”.

A seguito del ricorso il Comune aveva emesso l’ordinanza urgente prevista dalla normativa e presentato le sue contro-deduzioni.
Nel luglio scorso il Provveditorato interregionale delle Opere pubbliche per la Toscana e l’Umbria, a seguito di specifico sopralluogo, aveva espresso il proprio parere al ministero.
Proprio in questi giorni il ministro Altero Matteoli, con un decreto, si è definitivamente espresso sulla questione, stabilendo che l’ordinanza del Comune istitutiva della sosta con parcometro “è legittima in quanto conforme alle disposizioni contenute nell’art. 7, comma 8, del decreto legislativo 30 aprile 1992 numero 285, Nuovo Codice della Strada”.

Pertanto il ministro ha definitivamente respinto il ricorso gerarchico presentato. “La nuova programmazione della sosta – dice il Comune – oltre a consentire una maggiore rotazione delle auto nelle aree più commerciali, ha garantito un accesso più equo dei cittadini residenti al parcheggio gratuito nelle aree blu. In via Carducci e via Manganaro i permessi per la sosta gratuita sono infatti stati garantiti a tutte le famiglie titolari del diritto, passando dagli storici 80 ad un numero di 180”.