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EVITARE LE ESONDAZIONI, COMBATTENDO LA SICCITA’

di Marcello MENEGHIN

EVITARE LE ESONDAZIONI, COMBATTENDO LA SICCITA'

La stampa elbana, tutta, in questi giorni esplode nel commentare i danni reali dovuti alla esondazione dei fossi, quelle evitate a malapena o che si potevano evitare con appropriati lavori. Non fa nemmeno un accenno ad un altro aspetto della questione e cioè agli enormi vantaggi che si potrebbero ottenere qualora, invece di preoccuparsi soltanto delle modalità di evacuazione si cercasse anche un modo per raccogliere una consistente parte di quella, nonostante tutto preziosa, acqua e conservarla per la prossima estate.

Io credo che un comportamento corretto della stampa e della pubblica
amministrazione non possa agire a compartimenti stagni ma, almeno in presenza di problemi come quelli in oggetto che sono antitetici l’uno rispetto all’altro, debba considerare se il loro abbinamento non possa dare cospicui frutti. Nel caso specifico varrebbe la pena di verificare se è il caso di acchiappare due piccioni con una sola fava e cioè, con una stessa opera, da un lato diminuire i danni dovuti alle alluvioni e dall’altro costituire una riserva d’acqua sulla cui efficacia potremo discuterne approfonditamente la prossima estate, tenendo ben presente quanto siano preziosi degli elementi primari, come l’acqua, che per via del tutto naturale si trovano di già all’interno di un territorio insulare e disagiato come l’Elba.