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DELLA ROSA: BUON SENSO? ALESSI DIMENTICA DEL PARCO

CAPRAIA OGGI HA VOTATO IL "NO" ALL'UNIONE DEI COMUNI. IL SINDACO RISPONDE AL COMMISSARIO DELLA COMUNITA' MONTANA: "LA SCELTA FU POLITICA QUANDO IL CENTROSINISTRA CI HA LASCIATO FUORI DAL PARCO"

DELLA ROSA: BUON SENSO? ALESSI DIMENTICA DEL PARCO

Da Capraia arriva la notizia del voto negativo all’Unione dei Comuni. La discussione c’è stata questo pomeriggio in Consiglio comunale, dopo il rinvio della volta scorsa: la maggioranza ha votato contro l’adesione con 8 voti, e con 3 favorevoli della minoranza.

E’ stato approvato un documento che spiega le motivazioni che hanno portato il Comune isolano a non aderire al nuovo ente comprensoriale: “Capraia è inserita nella Comunità Montana dagli anni Settanta – si legge nel documento – venivano accorpati anche il servizio sanitario, il plesso scolastico e la capitaneria di Porto. In quel periodo l’Elba era collegata a Capraia con un collegamento marittimo Toremar, poi soppresso. Per i disagi espressi nel 1987 fu iniziato l’iter amministrativo per il passaggio all’Asl 6 e del plesso scolastico, nel 2000 per la Capitaneria e infine l’autorità Portuale. In questi anni le cose sono migliorate – si legge ancora nel documento – rispetto ai periodi che ci legavano all’Elba, si a in termini di rapporti istituzionali, di collegamento, di praticità, di tempo ed economici”. Queste in sintesi le motivazioni di Capraia.

Ma il sindaco Maurizio Della Rosa non ha gradito il commento del presidente uscente della Comunità Montana, e rincara la dose: “Alessi non mi venga a parlare di buon senso. Premesso che il commissario ieri parlava come se avessimo già votato, e non era così perché abbiamo deliberato mezz’ora fa, confermo che a noi ci sono sempre arrivate le briciole dalla Comunità Montana in termini finanziari. Per non parlare dei rapporti istituzionali praticamente inesitenti. Ma Alessi ha forse dimenticato – continua il sindaco di Capraia – che quando si è trattato di tagliare fuori dal direttivo del Parco la nostra isola, così come tutte le amministrazioni di centrodestra non ha esitato a far prevalere una posizione nettamente politica, altro che di buon senso. In quel caso volevamo esserci come istituzione, e non ci è stato consentito. Il buon senso è andato a farsi friggere. Comunque le motivazioni che ci hanno portato a questa decisione non sono certo politiche – conclude Della Rosa – sono ben chiare nel documento che abbiamo approvato oggi in consiglio”.