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SPAZIO GIOVANI DENTRO LA BIBLIOTECA FORESIANA

AMPLIATI GLI ORARI PER PERMETTERE LA FREQUENTAZIONE DA 4 A 14 ANNI. UN SERVIZIO DEL COMUNE IN COLLABORAZIONE "L’ACQUA DELL’ELBA"

SPAZIO GIOVANI DENTRO LA BIBLIOTECA FORESIANA

Rendere più vivibile in qualche modo la struttura “biblioteca”, attraverso una forma di animazione finalizzata verso una particolare fascia di età, quella che va dai 4 ai 14 anni. Questo l’obiettivo dello “Spazio Giovani” creato dal Comune di Portoferraio all’interno della Biblioteca Foresiana, con la collaborazione del gestore di questo spazio, la Cooperativa sociale Arca. Questa particolare attività verrà incentivata attraverso una più ampia apertura pomeridiana della struttura.

“Siamo contenti e vorremmo ancora di più impegnarci nel consolidare e implementare questo spazio – ha detto l’assessore alla cultura Marino Garfagnoli – infatti da domani apriremo tutti pomeriggi, con un un nuovo orario che esclude solo il pomeriggio del venerdì e del sabato, però è aperto la mattina. Questo per venire incontro anche alle esigenze che sono state poste dalla scuola e dagli utenti. Rispetto ai dati che abbiamo, sono circa 1600 gli iscritti al prestito, sono dati da grande biblioteca, e da grande città. Di questo siamo contenti, soprattutto del tipo di frequentazioni, e di uso che si fa di questo servizio.”

Partner di questa operazione una delle più importanti aziende elbane dal punto di vista del marketing territoriale: l’acqua dell’Elba , che ha deciso di donare 1000 euro per tre anni alla biblioteca: la prima donazione è servita all’acquisto di divani, poltrone e tappetini, da destinare agli incontri di lettura di bambini, oltre ad alcuni libri di argomento “mirato”.

“In realtà questo fa parte di un progetto più ampio che si chiama “Progetto Elba” – ha detto Fabio Murzi di “Acqua dell’Elba”- che deriva da una nostra forte convinzione secondo cui i giovani elbani imprenditori che operano all’Elba, e che vivono qui, debbano contribuire allo sviluppo del territorio. Abbiamo già fatto interventi in campo ambientale, artistico, culturale e sociale. Ritenevamo giusto fare qualcosa anche per i ragazzi”.