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L’IDEOLOGIA PURTROPPO HA PREVALSO SUL BUON SENSO

di Danilo ALESSI (presidente-commissario della Comunità Montana)

L’IDEOLOGIA PURTROPPO HA PREVALSO  SUL BUON SENSO

Con il voto negativo, ad oggi, di due Consigli Comunali (ne sarebbe bastato uno) alla costituzione dell’Unione dei Comuni della Comunità di Arcipelago, decade – ai sensi della Lr 37 per com’è fatta – la possibilità di mantenere un organo unitario di autogoverno dell’ Elba e delle nostre isole. Ciò avviene purtroppo in una fase di crisi economica che richiederebbe maggiore coesione, ed impegno da parte di tutti.

Se anche Capraia, che con i sui trecento abitanti ha ricevuto in questi 4 anni dalla Comunità Montana oltre 300mila euro di servizi e interventi a tutela del proprio territorio, non ritiene utile mantenere un Ente comprensoriale, allora vuol dire che le ideologie sono più forti del buon senso. Il governo di questo Ente comprensoriale, viceversa, non è mai stato ideologico: i 20 milioni di euro di investimenti attivati negli ultimi anni dalla Comunità Montana sul territorio hanno beneficiato tutti i Comuni nessuno escluso, com’ è giusto che sia.

Mi sia consentito considerare almeno una fuga in avanti quella di rinunciare a qualcosa di concreto oggi (l’Unione di Comuni, che avrebbe dato continuità ai servizi in essere), per reclamare qualcosa che non si sa se sarà possibile ottenere, e per la quale ci sarebbe stato un anno di tempo per provarci insieme. Ognuno si assume le proprie responsabilità. Tutto ciò dopo decine di incontri, prima con la Regione a sostenere (in pochi) il riconoscimento dell’insularità nella legge che doveva nascere e che siamo riusciti ad ottenere solo in parte, e poi con le amministrazioni locali, tutte d’accordo con il percorso iniziato fin verso la fine di settembre.

Non mi interessano le polemiche, non sono costruttive. Considero però gravissimo per l’ economia del terriorio e per i cittadini, che ci si avvii ad avere un vuoto istituzionale sul versante della unità e capacità di governo. Preso atto dei voti sovrani dei Consigli, ho attivato contatti con la Provincia di Livorno e la Regione Toscana per affrontare insieme ai Comuni ed ai Sindacati dei lavoratori la fase nuova che si apre ai sensi della stessa Le n° 37, vale dire il passaggio di funzioni, competenze e maestranze alla Provincia di Livorno entro il 31 dicembre 2008.