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QUELLO DEL CENTRODESTRA E' BIECO MUNICIPALISMO - Tirreno Elba News
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QUELLO DEL CENTRODESTRA E’ BIECO MUNICIPALISMO

di Dario BALLINI (segretario Pd Rio Marina e Cavo)

QUELLO DEL CENTRODESTRA E' BIECO MUNICIPALISMO

Il Pd di Rio Marina e Cavo trova che la non adesione di Rio Marina all’Unione dei Comuni sia una scelta scellerata. Il centrodestra elbano mette finalmente in luce i suoi due capisaldi: bieco municipalismo e assenza di una visione comprensoriale. Anni e anni di campagne elettorali giocate sullo slogan “l’Elba agli elbani” come unico risultato hanno ottenuto che il baricentro decisionale sia definitivamente e unicamente affidato alla Provincia. Il tutto, poi, è stato giustificato attraverso una campagna di polemiche strumentali non ultima l’inutile richiesta che fosse l’art. 29 del Tuel a regolare la futura Comunità.

E’ assurdo e fuori ogni logica poter pensare che la futura Comunità di Arcipelago fosse finanziata con gli esigui fondi per la montagna, per altro ridotti al lumicino da Tremonti. Inoltre si fa finta di non vedere come a livello nazione sia imminente il riordino istituzionale degli enti locali e il federalismo fiscale. Ancora una volta, per colpa del centrodestra nostrano, abbiamo perso la sfida positiva lanciataci dalla Regione Toscana. Ancora una volta appariremo come un territorio piccolo, frammentato e litigioso ma soprattutto privo di una classe dirigente all’altezza, capace di sostenere le sfide dell’innovazione. E’ arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità. I cittadini della nostra isola sanno, adesso, chi lavora, e continuerà a lavorare, per uno strumento unitario che rappresenti l’Elba, tutta e tutta unita, per giungere ad una forte semplificazione istituzionale che garantisca efficacia ed efficienza nell’azione amministrativa e faccia risparmiare soldi ai cittadini.

Il sindaco Bosi se ha così tanto a cuore i problemi della nostra isola farebbe bene a sostenere la legge Lumia-Velo per ottenere il riconoscimento nazionale delle peculiarità e degli svantaggi di coloro che vivono su un isola e contribuire all’approvazione, da parte del parlamento, di una normativa specifica che favorisca lo sviluppo sostenibile delle isole minori invece di continuare a paragonare le isole alle montagne.