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“UN PAESE CHE NON CREDE NELLA SCUOLE NON HA FUTURO”

IL DOCUMENTO ADOTTATO DAL CONSIGLIO D'ISTITUTO DI MARCIANA MARINA

"UN PAESE CHE NON CREDE NELLA SCUOLE NON HA FUTURO"

Il Consiglio di Istituto dell’istituto comprensivo di Marciana e Marciana Marina, durante la riunione ordinaria di ieri giovedì 23 ottobre, ha fatto propria una lettera redatta dal personale della Scuola e approvata dal Collegio dei Docenti in merito a questioni legate al decreto Legge 137-08. Si riporta la lettera qui di seguito:

“Il personale dell’istituto comprensivo di Marciana e Marciana Marina, rappresentato in tutte le sue componenti, si è riunito per esprimere la propria contrarietà al Decreto Legge 137-08 del ministro Gelmini che, revisionando i parametri per la determinazione degli organici, cioè facendo tagli, reintroduce la figura del maestro unico nella scuola dell’infanzia e primaria.
Le principali conseguenze saranno l’aumento del numero di alunni per classe e la diminuzione delle ore di lezione con relativa riduzione della qualità dell’insegnamento offerto, ovvero la fine del tempo pieno; la chiusura pomeridiana della scuola dell’infanzia; a causa dell’eliminazione delle compresenze, la fine delle attività di recupero e di approfondimento e di tutte le attività extrascolastiche (uscite, gite, attività sportive e laboratori). Sarà ridotta anche la sicurezza degli alunni nei locali scolastici perché verrà a mancare buona parte del personale Ata.

Gli alunni più deboli subiranno gli effetti più pesanti: i disabili, gli alunni di lingua non italiana, gli alunni con difficoltà scolastiche e/o disagi familiari, ecc. Gli alunni meritevoli non potranno più essere guidati verso l’eccellenza con percorsi mirati di approfondimento. I tagli del Decreto dovuti alla cosiddetta riorganizzazione territoriale porteranno alla chiusura di molte scuole. Un danno particolare lo subiranno le piccole realtà e tutti sappiamo che le scuole nei piccoli paesi, specialmente su una piccola isola, spesso costituiscono l’unico centro aggregante, dove è possibile favorire la crescita culturale e sociale dei cittadini, rispettando le identità del Territorio. Ciò che viene messo in discussione è il diritto all’istruzione nella scuola pubblica, con il conseguente impoverimento didattico e formativo dei futuri cittadini, non solo i nostri posti di lavoro.

Un paese che non investe sulla scuola è un paese che non investe sul futuro. La scuola del maestro unico arretra di 30 anni. Non possiamo assistere all’affossamento della scuola che abbiamo costruito e, pur consapevoli delle necessità di rinnovamento, ci batteremo con tutte le nostre energie contro questo provvedimento, ricorrendo a tutte le forme di protesta legittime.

Chiediamo a tutti di unirsi a noi per il diritto all’istruzione pubblica sancito dalla nostra Costituzione. Il presente documento è stato approvato dal collegio dei docenti dell’istituto comprensivo di Marciana Marina il 14 ottobre 2008 e fatto proprio dal Consiglio di Istituto in data 23 ottobre 2008.