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RIFONDAZIONE SFIDA IL SINDACO SUI PIANI DEL PORTO

LA MOZIONE: NEL 2004 ABBIAMO VISTO DEGLI ELABORATI TRASMESSI DALL'APP CHE HANNO MOLTI ASPETTI IN COMUNE CON LE PLANIMETRIE DELLA GIUNTA: CONFRONTIAMOLE IN CONSIGLIO, PERIA NON E' STATO TRASPARENTE

RIFONDAZIONE SFIDA IL SINDACO SUI PIANI DEL PORTO

Facendo seguito alle notizie diffuse dagli ex assessori Palmieri e De Michieli Vitturi, il partito della Rifondazione comunista ha deciso di portare urgentemente all’attenzione del Consiglio comunale la questione delle planimetrie riguardanti il porto (Zona dei cantieri) già viste nel 2004, chiedendo al sindaco Peria “quella trasparenza tutt’altro che fornita nella risposta data alla stampa”.

La mozione sui documenti presentati dall’Autorità Portuale nel 2004 inerenti la pianificazione delle aree portuali:

Negli ultimi giorni due ex assessori del Comune di Portoferraio hanno pubblicamente affermato di aver visto nello studio del sindaco degli elaborati progettuali trasmessi dall’Autorità Portuale di Piombino nell’autunno 2004 riguardanti il futuro dell’area portuale portoferraiese. Nelle planimetrie, oltre ad un accenno in bozza di un possibile attracco per le navi da crociera al Grigolo, erano individuate delle soluzioni per alcune realizzazioni nella c.d. “area dei cantieri” che parrebbero avere molti aspetti comuni con la pianificazione presentata dalla Giunta Peria soltanto quattro anni dopo.

Il Consiglio comunale e la cittadinanza hanno il diritto di conoscere il contenuto della progettazione di cui si parla e di poterla immediatamente confrontare con quanto presentato recentemente.

E’ evidente che, trattandosi di pianificazione urbanistica, sarebbe assai grave se le linee comuni risultassero in numero più alto di quelle consentite da una semplice casualità. Come sarebbe possibile che già nel 2004 qualcuno conoscesse le future decisioni del Comune di Portoferraio? Siamo coscienti dei vantaggi che se ne sarebbero potuti trarre? Di tutto questo è bene che il Consiglio comunale possa urgentemente acquisire tutte le informazioni necessarie per fugare ogni dubbio sulla trasparenza dell’azione amministrativa dell’ente e dell’amministrazione. Chiediamo quindi che il Consiglio possa esaminare pubblicamente le planimetrie del 2004 e quelle recentemente presentate in Commissione urbanistica per un sereno confronto.

Chiediamo pertanto che questa mozione venga iscritta all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale