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LE BANDIERE DELL’ELBA IN UN MARE DI “NO” ALLA RIFORMA

di Gaetano D'AURIA, lavoratore della scuola

LE BANDIERE DELL'ELBA IN UN MARE DI "NO" ALLA RIFORMA

Siamo partiti alle 5 e20 da Portoferraio destinazione Roma per la manifestazione della scuola, eravamo in 21 per rappresentare la scuola elbana, in mezzo ai 400-500mila di piazza San Giovanni, una goccia d’acqua nell’oceano, invece eravamo in testa al corteo proprio sotto il palco, determinati e con la rabbia giusta, tra i gruppi più organizzati, avevamo un megafono, uno striscione, fischietti, trombe e tante bandiere, si ma tre bandiere davvero speciali, che si differenziavano dalle centinaie di bandiere rosse: le bandiere con le tre api dell’isola d’Elba e subito appena abbiamo iniziato a sfilare alcuni giornalisti, studenti e manifestanti mi chiedevano stupiti cosa rappresentasse, qualcuno pensava a un nuovo sindacato o ad una nuova organizzazione.

Un ragazzo giovane venuto a conoscenza dell’appartenenza della bandiera mi ha domandato ingenuamente se fossimo al corteo per chiedere l’indipendenza della nostra isola, invece una ragazza ganzissima mi ha chiesto gentilmente di sventolargli la bandiera in alto, credevo volesse fargli una foto, invece mi ha spiegato che aveva perso l’amica,e con il telefonino gli indicava la sua posizione sotto le tre api, ciliegina sulla torta la rappresentante dei Cobas di Livorno dopo un paio di ore dallo sventolio delle nostre 3 bandiere ci ha chiesto molto incuriosita cosa rappressentassero, e più tardi si è affiancata a noi anche la bandiera sarda con i quattro mori, cosi dal palco e arrivato il saluto sia ai compagni sardi che agli elbani.

Alla fine dopo uno scroscio d’acqua di 3 ore ci siamo avviati al pullman salutando le forze dell’ordine e augurandogli un buon lavoro, siamo arrivati a casa con l’ultima nave, sperando che possa servire anche il nostro contributo, piccolo, contro lo smantellamento della scuola che la riforma Gelmini sta portando avanti. Un ringraziamento va a tutti quei giovani docenti, precari e di ruolo che si stanno organizzando in questi giorni per salvare la scuola pubblica elbana.