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L'EX SINDACO APRE AL PD: UN INCONTRO FRA FORZE REALI - Tirreno Elba News
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L’EX SINDACO APRE AL PD: UN INCONTRO FRA FORZE REALI

INTERVISTA ALL'ESPONENTE CENTRISTA CHE ANNUNCIA LA SUA CANDIDATURA E GUARDA A SINISTRA: "IL PDL PRENDE TANTI VOTI MA LI USA MALE, DC E PCI ERANO PIU CONCRETI". MA PARLA ANCHE DELLA MARINA E CRITICA CIUMEI

L'EX SINDACO APRE AL PD: UN INCONTRO FRA FORZE REALI

Pasquale Berti è tornato sotto i riflettori. Prima a Marciana Marina, ora non solo. Partiamo proprio dalla Marina, della quale si parla molto. L’ex sindaco è stato uno dei promotori della petizione contro il progetto di una pedana al Cotone. Ma si è mantenuto defilato.

Perché, Berti, voleva lavorare dietro le quinte?

“No, non mi sono tenuto defilato. Ero contrario a questa cosa e mi sono riunito con venti persone. Non abbiamo voluto farle conoscere al grande pubblico perché altrimenti sarebbero state sottoposte a pressioni da parte degli amministratori comunali. Era una vergogna che si realizzasse una terrazza al Cotone, era una vergogna che si realizzassero delle terrazze sul lungomare. Marciana Marina è bella così”.

Il sindaco Ciumei parla di una bufala…

“Beh, il sindaco ricorda molto la favola di Pinocchio: in realtà la pedana è stata chiesta dall’Amministrazione comunale, che voleva un’altra terrazza al Cotone come dicono i bene informati. Il ristoratore lo conferma. Che poi gli amministratori abbiano voluto defilarsi è un altro discorso. Il progetto è stato approvato dalla commissione edilizia, e una delegazione era partita per Pisa per farlo approvare dalla Soprintendenza. Dunque non è per nulla una bufala”.

Parliamo della vicenda del lungomare che poi ha portato a un avviso di garanzia al sindaco. Al di là della vicenda giudiziaria, che ne pensa di quel lavoro?

“Penso che sia un tentativo maldestro di raddoppio del lungomare. Vogliono abituare in marcianesi a vedere un lungomare cambiato per poi fare delle opere ciclopiche. Secondo me il sindaco vuol legare il suo nome a qualcosa d’importante. In questo caso sarebbe qualcosa d’importante negativo.”

Continuando la passeggiata sul lungomare si arriva alla torre medicea: la minoranza critica il sindaco per la linea che ha tenuto nella vertenza con la famiglia Brignetti. Chi ha ragione?

“Credo che abbia ragione la minoranza, anzi ha senz’altro ragione la minoranza. Una sentenza della Cassazione dice che la torre non poteva esser venduta. Certifica che la Torre è passata al Demanio. Non si capisce quale sia il motivo che ostacola l’Amministrazione comunale a fare un progetto per ottenere la concessione della Torre. C’è qualcosa che non torna in questa faccenda. Poi intervengono illustri letterati marcianesi a difesa della Torre, non si capisce bene perché. La Torre va acquisito al pubblico servizio”.

Sulla questione del parcheggio di San Pietro secondo lei l’amministrazione ha pasticciato o no?

“La storia che conosco io è questa: il parcheggio nasce su un progetto dell’ex sindaco Martini per circa trenta posti auto. L’amministrazione comunale attuale lo raddoppia, però scaricando tutto sull’ufficio tecnico. Ma le responsabilità sono dell’Amministrazione. Poi s’inventano il project financing per un mega-parcheggio con sottopassaggio”.

Qualche giorno prima delle elezioni aveva detto che aveva più amici nella lista di Ciumei. Che succede, è diventato amico di quelli che erano i suoi nemici?

“Ah.. (sorride, ndr) grazie per questa domanda. Io sono iscritto all’Udc e sono stato candidato al Senato per l’Udc. Rimango un uomo di centro: sono un ex democristiano che non rimpiange il suo passato, anzi, penso che la Democrazia Cristiana dovrebbe ritornare. I miei amici rimangono miei amici anche se non condivido niente di quello che hanno fatto: purtroppo rimango deluso, e vigile. Se qualche volta parlo non a scopo personale ma per salvare Marciana Marina. Non vedo senso civico, vedo una gestione privatistica. I Consigli comunali vengono convocati alle 14 del mese di agosto, quando la gente dorme o va a fare il bagno. Non vogliono dibattiti pubblici e quando qualcuno critica un determinato progetto viene accusato di lesa maestà. Vedo poca democrazia”.

Parlando di Udc: lei vedrebbe bene un confronto – e magari qualcosa in più – con le forze che finora si riconoscevano nel centrosinistra?

“Sì, io direi proprio di sì. Vedo un incontro tra forze reali che rappresentato la comunità elbana. Io non voglio criticare, ma secondo me Forza Italia (o il Popolo della Liberta) è un partito che prende un sacco di voti, ma male amministrati. Anche i candidati delle amministrative sono persone che possono raccogliere consensi ma che non hanno un senso civico ben specifico. Mi ricordo i tempi democristiani, erano diversi e mi ricordo anche i miei oppositori accaniti nel Pci, erano persone molto più concrete nei confronti della gente”.

Per l’Elba il Comune unico le sembra una cosa verosimile e auspicabile oppure anche lei è per altre soluzioni più graduali, o minime?

“Dicevo questa estate all’onorevole Martino che secondo me ci vorrebbe una legge che imponga per i Comuni una popolazione superiore ai 10 mila abitanti. Per l’Elba vedo tre Comuni: versante orientale, versante occidentale e Portoferraio”.

E questa cosa le piacerebbe magari gestirla da sindaco di Marciana…Se ne parla molto, che c’e’ di vero?

“Ho ricevuto diverse persone che mi sono venute a sollecitare, per candidarmi a Marciana: sono di Pomonte, di Sant’Andrea, di Patresi, la Zanca, Poggio e Procchio, Marciana. Io ho lavorato dodici anni in quel Comune come bancario, e mi sento molto legato a quel territorio. Se la cosa si realizza, posso anche accettare. In realtà tutti mi danno come alleato con le forze di sinistra o di centrosinistra. Io rimango un uomo di centro, la mia lista sarebbe civica, con personaggi del centrodestra, del centrosinistra e della sinistra. Mi basta che questi abbiano a cuore gli interessi del comune di Marciana, dei loro paesi e che non siano persone astratte che vengono nominate perché qualche partito ha i voti. Mi sembra che al momento le candidature di cui si parla per quel Comune siano fuori dalla realtà di quel Comune e di quei paesi”.

Tenews