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SCIOPERO, “CONTRO L’ATTACCO FRONTALE ALLA SCUOLA”

UN GRUPPO DI INSEGNANTI: "IL PIU' GRANDE PROGETTO DI DEMOLIZIONE"

SCIOPERO, "CONTRO L'ATTACCO FRONTALE ALLA SCUOLA"

Venerdì alcuni docenti e addetti Ata dell’Istituto Comprensivo di Porto Azzurro, dei plessi di Capoliveri, di Rio nell’Elba e di Rio Marina aderiranno allo sciopero generale nazionale proclamato da: Cobas-Scuola, Usi-Ati, Cub Scuola, Sdl interregionale e tutte le reti docenti precari presenti sul territorio nazionale. La decisione – spiegano dalla rete di docenti e precari della Provincia di Livorno e alcuni insegnanti e personale Ata dell’Istituto di Porto Azurro – in seguito all’attacco frontale alla scuola pubblica statale sferrato dalla ministra Gelmini che taglia fino a 200mila posti di lavoro tra docenti e personale Ata che reintroduce la figura del maestro/a unico del secolo scorso, che riduce l’orario scolastico, cancella il tempo pieno, innalza il numero di alunni per classe fino a 35, riduce gli insegnanti di sostegno, sopprime le scuole con meno di 500 alunni e che espelle il precari dal mondo scolastico”. “Di fronte al più grande progetto di demolizione della scuola pubblica dalla nascita della Repubblica ad oggi – scrivono – è necessario e urgente una mobilitazione di protesta permanente e forte. Sono a rischio i diritti costituzionali ad avere una scuola pubblica di qualità e accessibile a tutti. Questo sarà un anno di lotta”.