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“BASTA IPOCRISIE, IL COTONE DEVE RESTARE COM’E'”

LA LISTA CIVICA: "L'INSULSA IRONIA DEL SINDACO OFFENDE I CITTADINI"

"BASTA IPOCRISIE, IL COTONE DEVE RESTARE COM'E'"

Dalla Lista civica per Marciana Marina riceviamo e pubblichiamo:

“La Lista civica è contraria alla costruzione di una pedana sugli scogli del Cotone, sottoscrive la petizione popolare avviata dall’ex-sindaco Pasquale Berti e sostenuta da Legambiente ed invita i cittadini a firmarla. La motivazione è semplice: c’è un modo diretto, facile ed economico per valorizzare il Cotone: lasciarlo così com’è!

La pedana da costruire dovrebbe servire al Ristorante per trasferire buona parte dei tavoli dalla passeggiata alla pedana. Il progetto redatto dall’architetto Mazzei è già stato presentato una prima volta all’ufficio tecnico comunale nell’autunno dello scorso anno e prevedeva la realizzazione di una pedana di legno con parapetto in plexiglass di dimensioni di 4 metri per 13 metri. Il progetto fu approvato dalla Commissione comunale e sottoposto all’esame della Soprintendenza di Pisa che lo bocciò per l’impatto ambientale determinato dalla forma squadrata della pedana. E’ stato allora presentato un nuovo progetto, modificando la sagoma del piano di calpestio, e la pratica è attualmente al vaglio dell’Ufficio tecnico comunale.

L’insulsa ironia con la quale il sindaco ha commentato l’iniziativa è offensiva verso i cittadini che stanno firmando quella petizione e inadeguata al ruolo istituzionale che egli ricopre. Sono molti i motivi per cui non c’è niente da ridere, li legga qui di seguito signor sindaco:

Illegittimità della pratica edilizia. la pedana dovrebbe essere realizzata su una zona demaniale e la pratica avrebbe dovuto avere inizio solo se i richiedenti avevano preventivamente ottenuto la concessione per l’occupazione del suolo pubblico, che altrimenti verrebbe a mancare il titolo di proprietà per richiedere la realizzazione di un’opera su un terreno che non è loro. Non ci risulta che questa concessione di suolo pubblico sia stata rilasciata e per questa ragione diffidiamo il responsabile dell’ufficio tecnico comunale dal far proseguire l’iter di tale pratica. Crediamo difficile che questa concessione di suolo pubblico possa essere al momento rilasciata perchè l’area demaniale sulla quale dovrebbe insistere la pedana è contesa tra Demanio comunale e Demanio marittimo tanto che è attualmente pendente un procedimento civile, iniziato molti anni fa dall’amministrazione De Fusco, per dirimere la questione e non è ancora arrivato a sentenza definitiva. I richiedenti dovranno attendere la sentenza definitiva prima di poter sapere a chi rivolgere la domanda per il suolo pubblico e solo dopo averlo attenuto avranno titolo per richiedere una autorizzazione edilizia.

Scarsa trasparenza democratica. La realizzazione di una pedana sugli scogli del Cotone non figurava nel programma elettorale e la giunta non ha ricevuto dai cittadini nessun mandato in questo senso. Per questo è indispensabile che la questione venga discussa in ogni sede prima della assunzione di decisioni definitive. E’ quindi grave che un progetto sia stato presentato da molti mesi e addirittura approvato dalla Commissione comunale senza che di questi eventi fosse data notizia al Consiglio comunale e a tutto il Paese. Ed è altrettanto grave che di fronte ad una richiesta di discussione avanzata con la petizione pubblica il sindaco risponda con una offensiva presa in giro e che Zecchini faccia esercizi di dietrologia. Se la contrarietà alla realizzazione della pedana è espressa da uno schieramento che va dall’Udc di Pasquale Berti alla nostra Lista civica il sindaco ha il dovere di verificare se le sue proposte siano ancora espressione della maggioranza dei cittadini prima di assumere decisioni.