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BIRDWATCHING, A CONTARE RAPACI SUL MONTE SERRA

E' L'APPUNTAMENTO DI DOMENICA MATTINA CON IL PARCO IN PIAZZA

BIRDWATCHING, A CONTARE RAPACI SUL MONTE SERRA

Il prossimo appuntamento del calendario “Il Parco in Piazza”, in collaborazione del Comune di Rio nell’Elba, riguarderà il monitoraggio della migrazione di rapaci diurni all’Isola, un’attività che ogni anno contribuisce sempre più a delineare l’importanza dell’Arcipelago Toscano nella migrazione autunnale di questi veleggiatori, che compiono i loro viaggi di andata e ritorno dall’Europa all’Africa.

Giorgio Paesani e Lorenzo Vanni, esperti di birdwatching di Ebn Italia del gruppo toscano “Lo Strillozzo”, animeranno l’incontro di domenica a Rio nell’Elba, alle ore 10 al Teatro Garibaldi. La presentazione illustrerà le attività dei volontari nel campo di controllo sull’Isola d’Elba che è in funzione dall’1 al 15 settembre, con presidio giornaliero dalle 8 alle 18. Le squadre di rilevatori, coordinati da esperti, si alternano ai cannocchiali per scrutare l’orizzonte ed inquadrare i veleggiatori che giungono sull’isola. I più preparati si sfidano al riconoscimento estremo. Giorgio, Lorenzo e altri riescono a dare un nome ad un punto nero a chilometri di distanza.

Il viaggio migratorio è sempre un’avventura rischiosa per gli uccelli e per questo le aree protette costituiscono luoghi privilegiati dove questi rapaci possono compiere i loro annuali trasferimenti in maggiore sicurezza. Per loro non ci sono i nostri confini, ma la nostra gestione del territorio può fare la differenza per la loro sopravvivenza. Le stazioni di osservazione sono posizionate, anche in base alle condizioni meteo, sui versanti del Monte Serra, nel Comune di Rio nell’Elba, nel territorio del Parco. In questa zona, dopo la presentazione di domenica mattina, si svolgerà l’escursione del gruppo raggiungendo i rilevatori di Ebn impegnati sul campo che assisteranno i partecipanti che vorranno cimentarsi nei conteggi. Naturalmente per imparare a distinguere le specie con certezza è necessario un po’ di allenamento.

Come in tutte le esperienze, per cominciare è bene farsi aiutare da esperti che possono mettere a disposizione consigli pratici e accorgimenti per facilitare l’identificazione. Per esempio, i nostri ornitologi vi aiuteranno a capire come rilevare i connotati salienti delle sagome, come valutare le dimensioni in cielo, come intravedere le colorazioni del piumaggio nonostante le differenti condizioni di illuminazione, come considerare infine le posture e le modalità di volo che sono utilissime per le distinzioni. Di fronte a passaggi numericamente notevoli si potrà infine apprendere come effettuare stime o conteggi di esemplari in gruppi in movimento, apprendendo tecniche sulle quali potremo esercitarci per affinare le abilità personali.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Gli organizzatori consigliano di indossare scarpe comode, abbigliamento sportivo e di portare uno zaino con l’acqua e il pranzo al sacco. Attrezzatura consigliata: binocolo e taccuino.