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SD CHIEDE A CIUMEI IL CENSIMENTO SULLE PRIME CASE

"MENO LATINORUM E PIU' MARINESE, E DIALOGO NON SOLO A PAROLE"

SD CHIEDE A CIUMEI IL CENSIMENTO SULLE PRIME CASE

Dalla Sinistra democratica marinese riceviamo:

In merito all’ultimo consiglio comunale sono balzati agli onori della cronaca due argomenti importanti che il sindaco Ciumei, secondo la Sinistra Democratica di Marciana Marina, liquida con fumose dichiarazioni.

Sul punto riguardante il “Pastificio” al sindaco viene mosso un rimprovero ben preciso: le modalità con cui il consiglio viene portato a conoscenza dei punti da discutere, hanno veramente ben poco a che vedere con il concetto di partecipazione, che sarebbe importante seguire di fronte a scelte cosi importanti. Si lamenta di un’opposizione che fa l’opposizione e che non dialoga, tuttavia occorrerebbero gli strumenti e la volontà da parte di tutti (amministrazione compresa), per potersi confrontare attorno alle scelte importanti per il nostro paese. Uno di questi potrebbe essere per esempio la costituzione di una commissione urbanistica.

Secondo noi sarebbe poi opportuno procedere con il famoso censimento sulle prime case (20/05/2008), cosi da rendersi conto dell’effettiva quantità dei volumi e di conseguenza valutare l’impatto del progetto così come viene presentato, tenendo ben presente il fatto che gli oneri di urbanizzazione si pagano in tutti i Comuni e li paga qualunque soggetto. Per quanto riguarda la questione “Torre”, la strada da seguire è piuttosto chiara, così come lo svolgimento della vicenda.

Il signor Brignetti compra nel ‘56 La Torre dal ministero delle Finanze. Circa 20 anni fa parte una (incomprensibile?) causa per recuperare la Torre alla proprietà del Comune, (che costa 42mila euro “senza risultati pratici”) e che si conclude nel 2006 col verdetto definitivo della corte di cassazione a favore del Comune (ecco il risultato pratico). Quindi dal 2006 la Torre torna in possesso dei cittadini, lo stesso sindaco dichiara il primo luglio 2007 di lavorare ad un progetto di recupero (come museo o torre di avvistamento dei cetacei) per poter ricevere fondi per la ristrutturazione e la fruizione della Torre. Il 22 agosto 2007 rende noto con un’intervista di aver incaricato il professor Zecchini di effettuare degli studi sulla Torre e che “l’enorme massa di dati raccolti serviranno per la valorizzazione e la fruizione da parte dei cittadini della Torre”.

Ora a distanza di un anno veniamo a sapere che il Comune “aveva già parlato con diversi personaggi che vengono a Marciana Marina”, con l’obiettivo di costituire con la signora Brignetti una fondazione. Siamo convinti che, come è stato sancito dalla corte di cassazione, la soluzione più equa è che il monumento torni in possesso della collettività marinese. In tal senso occorre che l’amministrazione si adoperi attraverso le dovute sollecitazioni nei confronti del ministero competente.

La Sinistra Democratica resta convinta che il dialogo, seppur nel rispetto dei diversi ruoli, sia necessario, occorre però che il sindaco si adoperi con maggior convinzione su questa strada, favorendo una maggiore partecipazione e riconoscendo a chi si oppone il diritto di criticare le scelte che non vanno nell’interesse della nostra comunità. Un dialogo da portare avanti, se sussistono le condizioni, nell’interesse di Marciana Marina, magari lasciando da parte i discorsi avvitati su se stessi, le citazioni latine e le massime filosofiche e limitandosi semplicemente a parlare il marinese.