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INCONTRO CON L’ARTE DELLE MEMORIA DI PAOLO MANZI

ANCHE QUESTO ANNO IL PITTORE CI REGALA I SUOI COLORI LE SUE IMMAGINI, RICORDANDO QUANDO ERAVAMO POVERA GENTE. IN PIAZZETTA DUCHOQUÈ

INCONTRO CON L’ARTE DELLE MEMORIA DI PAOLO MANZI

Se si escludesse dalla pittura di Paolo Manzi l’apporto della memoria ed il fatto che questa memoria sia una parte importante in ognuno di noi, certo sarebbe difficile capire da dove possano nascere oggi, vicoli vuoti, piazzette e campagne con personaggi dediti ad antichi lavori.

Ma il ricordo è in Paolo Manzi un patrimonio ed una inesauribile fonte di ispirazione, ed è forse questo il messaggio più intenso che traspare dalle tele dell’artista ferraiese esposte in una piccola stanza di piazzetta Duchoquè a Portoferraio. Il suo gesto pittorico è un continuo misurarsi con ciò che si ricorda del mondo di “quando eravamo povera gente”, avvenimenti non necessariamente lontani nel tempo rispetto all’istante del loro fissarsi in una traduzione pittorica, per questo non possiamo definire Manzi un post macchiaiolo, o per lo meno non solo questo, non dipinge dal vero ed i soggetti. gli scorci cittadini e le scene agresti prendono forma nella sua mente che con sicurezza trasporta sulla tela, un mondo a misura ed opera d’uomo dove sincerità, padronanza formale, memoria e rispetto delle cose divengono i veri canoni pittorici di Paolo Manzi. Una mostra da visitare ove, oltre le tele, si possono ammirare i leggerissimi foulard dipinti a mano dall’artista.

Fabrizio Prianti