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OPEN AIR SAN MARTINO, SEGNI DEL TEMPO ALL’ELBA

INAUGURATA SABATO UNA MOSTRA DI CERAMICHE DI ITALO BOLANO

OPEN AIR SAN MARTINO, SEGNI DEL TEMPO ALL’ELBA

Sabato pomeriggio all’Open Air di San Martino, è stato il presidente dell’International Art Center, Federico Nannicini ad inaugurare la mostra di ceramiche del maestro elbano Italo Bolano.

Tra le varie autorità, presenti i sindaci dei Comuni minerari mentre in rappresentanza del Parco dell’ Arcipelago Toscano, uno tra gli Enti promotori della mostra, la vicepresidente del Parco, Milena Briano e il presidente della Comunità del Parco Piero D’Errico.

Tra il nutrito pubblico anche i critici letterari Emerico Giachery e Noemi Paolini Giachery. Nell’occasione è stato presentato un bellissimo catalogo realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, che ha visto la collaborazione del geologo Mario Tozzi che lo ha recensito.

Ancora una volta dunque Italo Bolano desta l’attenzione della critica e del vasto pubblico, un artista che attraverso l’immediatezza della pennellata si esprime con inusuale gestualità intervenendo stavolta sul vaso classico, distruggendolo e coprendolo di sabbie metallifere e minerali dell’Elba ripetendo così a 1000 gradi ciò che è successo nelle ere geologiche nel nostro pianeta e ciò che si può verificare nel magma dei vulcani.

Significative le parole del presidente Tozzi vergate nella prefazione del catalogo – Un qualcosa di atavico risiede nelle opere di Bolano che attrae magneticamente ed è in gran parte legato alle profondità della terra ed in particolare a quella elbana. L’artista Bolano conferisce uno spessore creativo fuori del comune e, in qualche modo, una visione “sciamanica” di cui abbiamo un profondo bisogno.

fa.pr.