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LA SOCIETA’ DI SALVAMENTO SEZIONE ELBANA DELL’IRC

L'ITALIAN RESUSCITATION COUNCIL, PUNTO DI RIFERIMENTO DEL SOCCORSO

LA SOCIETA' DI SALVAMENTO SEZIONE ELBANA DELL'IRC

A settembre la sezione elbana della Società nazionale di Salvamento diventerà centro formazione dell’Italian Resuscitation Council, meglio conosciuta come Irc. Ente no profit medico scientifico, indiscusso punto di riferimento a livello nazionale per le linee guida del primo soccorso, che ha come primario interesse quello di dare spazio ed energia alla diffusione della cultura del soccorso vitale nella comunità (scuole, forze di polizia, trasporti, mondo dello sport).

Tale accordo rafforzerà in termini di qualità didattica e di prestigio il già ottimo lavoro svolto nel campo della formazione del primo soccorso, dall’associazione di volontariato elbana, guidata da Stefano Mazzei, tanto che, la dirigenza nazionale della Salvamento, ne ha voluto seguire l’esempio estendendo l’iniziativa a tutte le altre 230 sezioni presenti in Italia, conferendo a Mazzei la direzione del progetto.

Iniziativa partita la scorsa settimana a Genova, dove i docenti Irc, hanno addestrato i primi formatori della Società nazionale di Salvamento, provenienti da tutta Italia, i quali a loro volta entro la fine dell’anno dovranno formare gli oltre 400 istruttori che operano nelle sezioni, che a cascata, a partire dal 2009, insegneranno le tecniche per l’utilizzo del defibrillatore agli allievi dei corsi per Bagnino di Salvataggio. Questo permetterà di aumentare sia il livello professionale di preparazione dei bagnini, che il numero di persone in grado di prestare soccorso, considerando che ogni anno in tutta Italia la Salvamento rilascia circa 65mila nuovi brevetti per bagnino di salvataggio.

L’Elba quindi grazie anche alle precedenti iniziative intraprese, continua ad essere considerata una delle maggiori realtà nazionali nel panorama della defibrillazione precoce, sopratutto con il progetto Salvacuore, ideato da Stefano Mazzei nel 2004, che continua il suo cammino con i corsi organizzati di aggiornamento per tutte le forze dell’ordine che operano sull’isola e che dal 2006 sono in possesso di un defibrillatore. L’attuale normativa vigente, prevede infatti un corso di re-training entro i 24 mesi dalla prima certificazione. La squadriglia navale della Guardia di Finanza, insieme ai Carabinieri, sono stati i primi a partecipare al nuovo addestramento. Dopo di loro, anche il Corpo forestale, Guardia costiera, commissariato e Polizia stradale, seguiranno un corso di due ore per essere ri-certificati all’utilizzo del defibrillatore.

Un addestramento assolutamente necessario, sia per garantire un’adeguata preparazione in caso ci si trovi in condizioni di prestare soccorso, sia perché, come in questo caso, le linee guida della rianimazione cardio-polmonare, hanno subito recentemente dei sostanziali cambiamenti. La certificazione viene rilasciata dal 118 di Livorno, dal quale Mazzei ha ricevuto la delega di direttore dei corsi Bls-d per l’Isola d’Elba. Mazzei, è inoltre in attesa di incontrare il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, per verificare l’effettiva volontà espressa recentemente dal primo cittadino, di mettere a disposizione degli impianti sportivi e quindi della Comunità un defibrillatore semiautomatico, come già in passato ha fatto per il Corpo dei Vigili Urbani.