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TRAGHETTI, PASSEGGERI CALATI DELL'11% A GIUGNO - Tirreno Elba News
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TRAGHETTI, PASSEGGERI CALATI DELL’11% A GIUGNO

I DATI DELLA CAPITANERIA: 186MILA PASSAGGI INVECE DEI 208MILA DEL 2007: 271 CONTROLLI E 12 MULTE PER L'OPERAZIONE "MARE SICURO"

TRAGHETTI, PASSEGGERI CALATI DELL'11% A GIUGNO

L’11 per cento di passeggeri in meno a giugno: 186.221 unità contro le 208.983 dello scorso anno. E’ il primo parziale bilancio sull’andamento della stagione turistica, contenuto in un resoconto della Capitaneria di Porto su due settimane di “Mare Sicuro”, operazione della Guardia costiera.

L’attività di vigilanza delle coste prevede l’impiego di tre battelli pneumatici veloci dislocati nelle postazioni di Marciana Marina, Marina di Campo e Cavo, per coadiuvare le attività di vigilanza e di controllo a mare e a terra già effettuate dalle vedette della capitaneria di Porto di Portoferraio. “Nonostante il bel tempo sia arrivato solo negli ultimi giorni, l’attività dei miei uomini è stata piuttosto intensa – dice il Comandante della capitaneria, Nerio Busdraghi – e come al solito è stata privilegiata la prevenzione ma, in presenza di violazioni palesi, non si è potuto fare a meno di elevare contravvenzioni”.

In mare sono stati effettuati 271 controlli che hanno portato all’elevazione di 12 verbali amministrativi a carico di altrettante unità da diporto. Le infrazioni più comuni sono risultate la violazione dell’ordinanza balneare per non avere rispettato il limite di distanza dalla costa, e la mancanza di documenti di bordo, la sosta all’interno del corridoio di lancio e la mancanza di dotazioni e servizio di salvataggio per due stabilimenti balneari. Gli interventi di soccorso e assistenza in mare sono stati 5. Due nei pressi dello Scoglietto a Portoferraio per bagnanti in difficoltà. Un intervento per un’imbarcazione a vela arenatasi a Golfo Stella. Negli altri casi si è trattato di assistenza a imbarcazioni in difficoltà.

La mattina del 22 giugno il gommone dislocato a Cavo ha consegnato una tartaruga marina ferita alla motovedetta dei colleghi piombinesi per il successivo ricovero in una struttura attrezzata. Da ieri inoltre è attiva la postazione della Guardia Costiera sull’isola di Pianosa con la motovedetta e tre uomini di equipaggio che, in convenzione con il ministero dell’Ambiente e il Parco nazionale, hanno il compito di vigilare sull’area marina protetta.

Numerosissime sono state poi le richieste di intervento tramite il numero blu 1530 per ripristinare situazioni pericolose e/o non in accordo con le regole dell’Ordinanza balneare (almeno 7/8 al giorno), effettuate dagli utenti delle spiagge elbane e che hanno visto l’intervento degli uomini dei gommoni o di pattuglie a terra. “I dati evidenziati – conclude Busdraghi – danno il senso dell’attività svolta e di quella che ci attenderà nei prossimi giorni. L’invito è al rispetto delle norme e a mettere in atto quelle azioni legate alla cosiddetta buona pratica che possano contribuire a rendere più sicura l’estate di tutti”.