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I CANTIERI D'ESTATE SONO IN CONFLITTO CON IL TURISMO - Tirreno Elba News
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I CANTIERI D’ESTATE SONO IN CONFLITTO CON IL TURISMO

di Patrizia ARDUINI (per il movimento "Paese mio", Capoliveri)

I CANTIERI D'ESTATE SONO IN CONFLITTO CON IL TURISMO

Prosegue il dialogo del movimento di opinione capoliverese “Paese Mio” con le associazioni di categoria. E’ la volta di Confcommercio che risponde con una riunione partecipata e ricca di apporti considerevoli. I temi emersi nell’incontro hanno riguardato le problematiche avvertite e indicate quali fattori deterrenti per lo sviluppo del turismo e pertanto dell’economia stessa del paese e del comprensorio elbano.

Si è discusso della necessità di una maggiore pulizia e cura del centro storico, delle strade e delle aiuole, e dell’opportunità di una programmazione adeguata e soprattutto preventiva degli interventi da effettuarsi in vista anche dell’inizio della stagione estiva. Risulta poi in assoluto contrasto con il clima vacanziero che si dovrebbe respirare in un comparto turistico l’apertura dei cantieri di lavori edili che, anche per i lavori pubblici, si ritiene dovrebbero rimanere chiusi, almeno nei mesi di maggiore affluenza turistica, ovviamente tranne nei casi di necessità ed urgenza.

Si è discusso poi dell’inadeguatezza dell’organizzazione della raccolta dei rifiuti che si pensa dovrebbe essere impostata in modo più consono alle mutate esigenze estive improntandola all’ottica del rispetto e della tutela dell’ambiente, anche per evitare gli spettacoli indecorosi dei punti di raccolta con sembianze di “discariche a cielo aperto”. Si è anche parlato della scarsa attualità e attrattiva del calendario delle manifestazioni organizzate nel periodo estivo e spesso, anche in questo caso, del mancato coordinamento tra i Comuni, per una pianificazione degli eventi stessi. Perché in attesa di una sintesi di natura istituzionale, non favorire un maggior raccordo e sinergia tra gli assessori al turismo?

Per quanto riguarda l’offerta dei servizi è stata prospettata l’utilità dell’indicazione a Mola degli orari delle navette, in inglese almeno oltre l’italiano, con l’aggiunta del numero del parcheggio corrispondente all’orario di partenza della navetta, in modo che gli automobilisti di passaggio possano sapere come organizzarsi nell’eventualità di una visita nel nostro paese. Oltre poi tutte le misure indicate, funzionali all’attività commerciale e turistica, si è discusso anche delle problematiche relative all’azione quotidiana della pubblica amministrazione, come le lungaggini dei tempi di risposta al cittadino, l’esame dei problemi sempre a livello settoriale delle problematiche e nessuna proposta a livello comprensoriale per una maggiore sinergia e conseguentemente efficacia dell’azione.

Non da ultimo, sempre nell’ottica di sistema, è stata significata ancora da parte della associazione di categoria, la necessità di una costante attenzione intorno al problema dei trasporti, anche aeroportuali, e alla “questione sanità” nonché ai relativi servizi dell’ospedale elbano, riconoscendo, a quest’ultimo proposito, nei confronti del sindaco, anche da parte di “Paese mio” un certo interessamento. Infine, ritenuta l’efficacia di questi momenti di confronto, è stata fatta la proposta di un consigliere delegato che raccolga le istanze dei cittadini direttamente e/o per il tramite di quei soggetti, come Paese mio, presenti sul territorio comunale e che potrebbero fattivamente collaborare per la risoluzione di alcune problematiche. L’associazione Confcommercio poi chiede di riunirsi nuovamente ad ottobre per valutare la situazione e le problematiche anche alla luce dei bisogni emersi durante il periodo estivo.