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PARCO, PURTROPPO VINSERO GLI AMBIENTALISTI DEL “NO”

di Lorenzo MARCHETTI (Partito democratico)

PARCO, PURTROPPO VINSERO GLI AMBIENTALISTI DEL "NO"

Riporto da un comunicato di Legambiente Arcipelago Toscano del maggio di due anni orsono: “La presa di posizione del presidente del Parco minerario dell’Elba, Lorenzo Marchetti, che pone il veto sulla possibile nomina di un verde o di un ambientalista alla presidenza del parco ci lascia sconcertati, soprattutto per la concezione vecchia e superficiale dell’ambientalismo che traspare (…)”.

Ma i Verdi Arcipelago Toscano, si spinsero fino a una minacciata “rottura” politica: “Noi pensiamo che la ‘competition’ all’interno di uno schieramento unitario sia legittima ma che sarebbe un tragico errore spingerla fino al limite della delegittimazione degli alleati (…) Altrimenti l’Unione non regge”. Ma cosa avevo dichiarato di così trascendente? Questo è quanto scrissi a proposito della nomina del presidente del Pnat: “La vera discriminante, infatti, è fra chi intende il Parco dell’arcipelago solo come strumento di conservazione, e coloro che invece lo vogliono anche attore attivo per un diverso assetto economico del territorio. Bisognerà, in altre parole, scegliere fra coloro che concepiscono l’ambiente come una risorsa essenziale per l’accrescimento economico delle isole toscane”. Purtroppo vinsero loro!