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Lettere: “QUALE DIRETTIVA NON FA FUNZIONARE IL PNAT?”

GLI AMBIENTALISTI, MARCO MANTOVANI, E GLI "IMPEDIMENTI" MANZONIANI

Lettere: "QUALE DIRETTIVA NON FA FUNZIONARE IL PNAT?"

Marco Mantovani, fondatore di Locman e amante dell’Elba, ha detto di sperare in un parco “strumento di gestione locale per una tutela dell’ambiente che tenga presenti le esigenze e le tradizioni di chi ci vive”. Per queste parole e per altre – altrettanto giuste da apparire perfino ovvie, almeno per il 90 per cento degli elbani – Mantovani si è beccato una filippica ambientalista mica da ridere: è diventato anche lui uno dei cattivi antiparco, ed ha subito il solito trattamento che i rosso-verdi riservano a tutti i cattivi del genere: la sua opinione è definita “raccapricciante”, e lui scomunicato perché – come una mezza dozzina di sindaci, partiti, un centinaio di politici, assessori, consiglieri, qualche centinaio di lettori e qualche migliaio di elbani (la “vandea antiparco”, il “gorillaio” ecc.) ignora che – udite udite – le sue idee “collidono in blocco con la legge istitutiva delle aree protette e con una “cartata” di direttive europee”.

Questo argomento – fra i più gettonati “in area Legambiente” – mi ricorda sempre, inesorabilmente, “gli impedimenti dirimenti” citati da Don Abbondio al povero Renzo per (non) spiegargli l’impossibilità del suo matrimonio: “Error, conditio, votum – snocciola il prete – cognatio, crimen, cultus disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas, si sis affinis”. E’ una sorta di intimidazione (per carità solo) intellettuale. Così: direttive, regolamenti, europa, leggi, regione, Sic, Zps ecc. Renzo però sbotta: “Che vuoi ch’io faccia dei suo latinorum?”

Mantovani non è Renzo, per cui non sarò io a difenderlo. Ma i gendarmi dell’ambiente (grazie Marchetti!) non possono far finta di non capire che se questo loro parco non funziona la colpa non è mica nostra. Dicono che “è di moda parlarne male”. Sarà mica un complotto? Mantovani ha detto una cosa praticamente identica a quella che leggo di Catalina Schezzini: “Rischiamo di essere i ’guardiani del parco – ha dichiarato il sindaco – e invece vogliamo essere protagonisti della tutela delle isole minori da tutti i punti di vista”. Giusto, brava. O no? Ci sarà mica qualche impedimento dirimente? Qualche direttiva che impedisce al Parco di funzionare? Se c’è cambiamola, con un’altra direttiva che glielo consente. Come? Sono cavoli loro, mica nostri. Sono loro gli esperti no? “Error, conditio, votum, cognatio, crimen, cultus disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas, si sis affinis”. Sono loro che lo hanno pensato e voluto e creato e diretto e presieduto e difeso così com’è. Mica Mantovani.

Empirico