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AZIENDA AGRICOLA A VALLE DI LAZZARO, OK AL PIANO

PERIA: "PRIMI PASSI VERSO UN TURISMO DELL'ENOGASTRONOMIA"

AZIENDA AGRICOLA A VALLE DI LAZZARO, OK AL PIANO

Il Consiglio comunale ha adottato il programma aziendale di miglioramento agricolo ambientale, in forma di piano attuativo, presentato dall’azienda agricola Stefano Farkas di Valle di Lazzaro.

“Si tratta di un importante piano – dice la giunta – che insedia una azienda agricola di qualità e con grandi potenzialità nel nostro territorio”. Il piano è finalizzato al recupero colturale di un’area di circa sei ettari, alla costruzione ex novo di una cantina di circa 550 mq. di superficie utile, al recupero, con interventi di restauro e risanamento conservativo di alcuni fabbricati esistenti, con uso di residenza rurale, agriturismo, locali di servizio, alla costruzione di una piscina.

Il programma di miglioramento agricolo ambientale è già stato esaminato il 26 febbraio c.a., con esito favorevole, nella conferenza dei servizi prevista dalla L.R. n° 64/95 fra la Provincia di Livorno e la Comunità Montana dell’Arcipelago, ha ottenuto il parere favorevole della Commissione N.I.P. della Asl, ha ottenuto le autorizzazioni prescritte dalla legge in materia paesaggistica ed in materia di vincolo idrogeologico, ha avuto il nulla-osta della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Pisa. Per la verifica dell’adeguatezza del piano aziendale alle finalità di tutela paesaggistica si è inoltre tenuta una conferenza dei servizi ex art. 36 del Pit fra la Regione Toscana, la Provincia di Livorno, la Soprintendenza, la direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana di Firenze, il Comune di Portoferraio. Infine la Commissione Urbanistica ha espresso unanime parere favorevole in data 16 aprile.

In base allo schema di convenzione urbanistica adottata dal Consiglio Comunale, l’imprenditore si impegna a non modificare la destinazione d’uso agricola degli edifici esistenti o recuperati necessari allo svolgimento dell’attività agricola e di quelle connesse (agriturismo) per il periodo di validità del programma e a non modificare la destinazione d’uso agricola della nuova cantina per almeno venti anni dalla sua ultimazione. Adesso, dopo le necessarie pubblicazioni, si apre la fase delle osservazioni al piano, conformemente alle norme della L.R.T. 1/2005.

“L’approvazione del piano – ha detto il sindaco Peria – va nel solco del programma di governo, secondo cui, per diversificare, l’Elba deve puntare con forza alla riscoperta della tradizione agricola, riletta in termini di produzioni di qualità e biologiche. A Portoferraio, peraltro, non stanno nascendo solo nuove aziende, anche importanti per consistenza e livello delle colture, ma si stanno creando anche le infrastrutture ed i servizi necessari alla filiera. Dall’enoteca delle Fortezze, immaginata per la valorizzazione dei prodotti tipici, ormai prossima all’apertura, al nuovo frantoio che nascerà grazie all’impegno della Comunità dell’Arcipelago, passando per il progetto della “filiera corta”, che è stato valutato positivamente e che consentirà la vendita dei prodotti agricoli dal produttore al consumatore, con evidenti vantaggi reciproci. Quello che vogliamo far nascere nei prossimi anni è un vero e proprio turismo enogastronomico e agrituristico”.