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SINISTRA, ISOLATA RIFONDAZIONE: "STERILI POLEMICHE" - Tirreno Elba News
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SINISTRA, ISOLATA RIFONDAZIONE: “STERILI POLEMICHE”

SD, VERDI E PDCI BOCCIANO LA SCELTA DEL PRC DI USCIRE DALL'AULA CONSILIARE LUNEDI: "PROFONDAMENTE SBAGLIATA E NON CONCERTATA A SINISTRA. SOSTENIAMO QUESTA GIUNTA, LA NOSTRA VERIFICA E' COSTANTE"

SINISTRA, ISOLATA RIFONDAZIONE: "STERILI POLEMICHE"

Sembrano chiarirsi i rapporti nella sinistra di Portoferraio. E’ la Sinistra democratica di Alessi a rompere gli indugi, e a schierarsi platealmente dalla parte del sindaco Peria e contro Rifondazione. Al centro del discorso ancora quel consiglio comunale in cui la giunta è andata sotto sul bilancio per l’uscita dall’aula di centrodestra e Prc: “La scelta dei gruppi consiliari del centrodestra e di Rifondazione Comunista- la netta posizione di Sd, Verdi e Pdci – è da considerarsi profondamente sbagliata, sia nella forma che nella sostanza. Rifondazione Comunista, senza cercare il minimo confronto con le altre forze della sinistra, decide di unirsi alla destra per imbastire una sterile polemica politica”.

La Sd chiarisce anche la portata di quella verifica di cui lo stesso Alessi ha parlato a Tenews: “Per quanto ci riguarda, come area della sinistra che fa parte e sostiene questa Amministrazione, intendiamo dare il nostro contributo per realizzare al massimo il programma condiviso nel 2004 e che rappresenta per noi un impegno morale verso tutti i cittadini. La nostra azione sarà quindi volta a recuperare alcuni ritardi: per lo sveltimento della capacità di risposta della burocrazia comunale, per una maggiore cura del decoro urbano (che pure sta facendo visibili passi avanti), per lo sviluppo di iniziative urgenti volte ad alleviare le emergenze socio-economiche e abitative di una parte consistente della popolazione, per un riassetto delle società partecipate Esa e Cosimo utile ad una maggiore efficienza. Questa verifica del nostro lavoro la consideriamo una modalità ordinaria di monitoraggio del lavoro politico-amministrativo dell’ente pubblico, in continuità con la precedente verifica di maggioranza che, nel settembre scorso, portò ad individuare undici questioni sulle quali concentrare con priorità energie e risorse”.