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“LA STAMPELLA DELLA GIUNTA E’ LA COMUNITA’ MONTANA”

INTERVISTA A BERTUCCI: "L'ASSESSORE DI RIFONDAZIONE ERA QUELLO CHE LAVORAVA MEGLIO. QUEI PROGETTI SALTATI LI TRASCINANO DAL 2005, IL COMUNE E' DESERTO. LA NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE LA FARANNO LORO"

"LA STAMPELLA DELLA GIUNTA E' LA COMUNITA' MONTANA"

Adalberto Bertucci, Fiamma ex An, a dispetto delle geografie politiche è uno dei consiglieri più dialoganti, con l’amministrazione ma anche con l’altra opposizione, quella di Rifondazione comunista, a cui ha comunicato la decisione dei gruppi di centrodestra di uscire dall’aula lunedì.

Perché in Consiglio avete scelto di far mancare il numero legale?

“E’ una scelta politica. Maturata dopo tanti casi di difficoltà della maggioranza, al contrario di quello che dice il sindaco. Sono molto in difficoltà. Abbiamo preso questa decisione autonomamente e Rifondazione penso avrà fatto altrettanto. Ci siamo quindi trovati d’accordo sull’uscita. Non vedo cosa ci sia di strano. Questa nostra uscita non comporta nessun problema per la città”.

Peria e il Pd sostengono che avete anteposto l’interesse politico all’interesse dei cittadini, quando in discussione c’erano importanti opere pubbliche.

“E’ un’enorme bugia. Questi lavori che hanno portato in Consiglio comunale se li stanno portando dietro dal 2005. Sono stati rimandati al 2006 poi al 2007: ora è strano che dovessero per forza approvarli, e portare fino in fondo, proprio quel giorno. Davvero strano. Vorrei ricordare a Peria che nel 2003 ci fu un consiglio comunale a cui arrivammo in 10, perché ci fu l’uscita di Fuochi Sirabella e Giudicelli. Zallo purtroppo era assente stava facendo delle cure. Loro – anche Peria – si stavano alzando per uscire, e nel momento in cui entrò Zallo si rimisero al loro posto. Non penso quindi che il sindaco ci possa insegnare il modo di comportarci in Consiglio”.

Avete dato troppo peso all’assenza di Frangioni?

“Frangioni è un amico, però non è la prima volta che manca. Tra l’altro io ho fatto parte anche della commissione Urbanistica prima delle modifiche dello statuto. Siamo stati noi di minoranza – io Marini e Fuochi – ad aver sempre dato l’opportunità di poter andare avanti con i lavori visto che la maggioranza non era sempre a numeri completi. Questo a detta anche del sindaco, in Consiglio comunale che ci ringraziò per la nostra partecipazione alle commissioni”.

Peria ha detto che in difficoltà siete voi, probabilmente perché non reggete più politicamente il fatto che l’amministrazione in questo ultimo anno sta lavorando.

“Loro stanno lavorando sui progetti dell’amministrazione Ageno. L’80 per cento di quello che oggi è cantiere a Portoferraio è stato progettato dalla giunta Ageno. Questo il sindaco se lo deve ricordare. Come il suo primo lavoro che fece appena entrò del palazzo comunale: quello era un progetto già appaltato e finanziato. Il sindaco è bravo a parlare, però ha illuso tutti i portoferraiesi nel 2004. Speriamo non continui ad illuderli, credo che non molti ci cascheranno nel 2009”.

Dalla attuale maggioranza dicono che le cose vanno meglio da quando è uscita Rifondazione.

“Mi tocca rispondere e dire che l’assessore del Prc lavorava bene secondo me, perché nelle scuole non c’era nessun problema. Non voglio difendere Rifondazione, dico soltanto la verità. Loro hanno accelerato, ma cosa? Il cittadino va in Comune la mattina in cerca di un assessore che non c’è mai. Non sono presenti. A noi rimproveravano l’indennità. Anche loro la prendono, però in Comune non ci stanno. Questo la città lo deve sapere”.

Altra obiezione è quella per cui vi state comportando come un’opposizione monocolore.

“Non c’è opposizione monocolore. C’è un centrodestra, o destra nel mio caso, poi c’è una sinistra. Loro tra l’altro hanno anche un consigliere di Sinistra Arcobaleno in maggioranza che numericamente fa comodo. Se forse fosse stato un consigliere ‘semplice’ avrebbe fatto il passo che ha fatto Rifondazione. A quest’ora Peria sarebbe già a casa, però capisco: Alessi è presidente della Comunità Montana e la deve tenere fino in fondo. Ecco la stampella che tiene in piedi l’amministrazione Peria: è la Comunità Montana”.

Vi farete l’occhiolino con il Prc per far cadere questa giunta prima della fine del mandato?

“Noi non vogliamo poi farli cadere. Loro devono arrivare fino a fine mandato. Si devono rendere conto che non hanno più i numeri. Però devono ripeto arrivare fino a fine mandato. Ci stanno facendo una campagna elettorale non indifferente. Non ci sarà bisogno nemmeno di uscire per le case questa volta”.

rb