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"IN CRISI SONO LORO, NON REGGONO LA NOSTRA SVOLTA" - Tirreno Elba News
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“IN CRISI SONO LORO, NON REGGONO LA NOSTRA SVOLTA”

COSI PERIA SULLE DUE OPPOSIZIONI, IN UN'INTERVISTA IN CUI RISPONDE ANCHE AD ALESSI: "NON MI PREOCCUPA LA SUA POSIZIONE, C'E' STIMA FRA NOI, MA L'UNICA VERIFICA UTILE ORA E' GAMBE IN SPALLA E LAVORARE"

"IN CRISI SONO LORO, NON REGGONO LA NOSTRA SVOLTA"

Nel “day after” c’è meno agitazione in Comune, ma i rapporti a sinistra sembrano peggiorare ogni giorno di più. E questo è l’unico effetto sicuro dell’incidente di ieri n Consiglio comunale a Portoferraio.

Inutile girarci intorno: molti nella maggioranza ritengono che l’opposizione di centrodestra abbia fatto più o meno “il suo mestiere” uscendo dall’aula e facendo mancare il numero legale; l’intesa di Rifondazione, invece, a molti del Pd non va giù. In prospettiva elezioni è motivo di preoccupazione. Anche per la posizione di cerniera – fra giunta e Prc – della Sinistra democratica di Danilo Alessi, che pochi giorni fa (in un’intervista a questo giornale) ha chiesto una “verifica”. Ma Peria ribalta le accuse: “E’ l’opposizione che è i crisi”.

Sindaco Peria, cosa è successo nel consiglio comunale di ieri?

“E’ successa una cosa incomprensibile. Riconosco alla minoranza il diritto di uscire dall’aula quando ci sono delle forti motivazioni. Se si ritiene che si stiano facendo scelte per la città che sono sbagliate o negative, si può anche usare come forma di protesta estrema l’uscire dall’aula. Se però si fa questo quando si affrontano temi che riguardano il sociale, la scuola e lo sport, vuol dire che c’è qualcosa che non va”.

Quali temi erano in ballo in quella delibera?

“La variazione al piano triennale delle opere pubbliche avrebbe fatto partire subito le gare di appalto e quindi i lavori per la scuola di viale Elba e di San Rocco, per il palazzetto dello sport Monica Cecchini, per trasformare l’asilo Traditi in residenza sociale, per la scuola di Casa del Duca, di Carpani. Mi sono chiesto perché hanno fatto questa scelta. E’ una scelta non contro il sindaco Peria, ma contro i cittadini. Se poi si ritardano i lavori, e non si fanno nel periodo estivo, il danno è per tutte le famiglie di Portoferraio. Questa scelta è stata presa perché non reggono più a livello politico il fatto che questa giunta nell’ultimo anno abbia dato una svolta importante ai lavori pubblici all’urbanistica, e alle scelte di governo del territorio. Questa cosa li manda in crisi perché così la loro opposizione diventa un insieme di slogan sempre più vuoti ed inconcludenti. Questo proprio nell’anno in cui si va verso le elezioni.”.

E’ solo propaganda pre-elettorale?

“Con estremo cinismo hanno deciso saldando peraltro le posizioni della destra e della sinistra di Rifondazione, di fare questa scelta sbagliata e incomprensibile dal mio punto di vista Io ho sempre valutato prima di tutto l’interesse pubblico rispetto alle scelte di parte”.

Qualcuno dice che in Comune si respira già un’aria di smobilitazione…

“Questo non è assolutamente vero. Noi abbiamo fatto quindici consigli comunali undici contro dieci. Che mi ricordi soltanto nella parte finale di un consiglio – per un impedimento di una persona che dovette assentarsi – ci siamo trovati ad avere dieci consiglieri. Non è quindi assolutamente vero”.

La preoccupa La posizione di Danilo Alessi, politicamente vicino a Rifondazione comunista?

“Con Danilo ho un buon rapporto sia a livello politico che personale. Danilo è un uomo delle istituzioni, che ha fatto un buon lavoro in Comunità Montana e come consigliere di Portoferraio. E’ una persona che ha una dirittura morale, e anche una visione politica corretta, non mi preoccupa minimamente”.

Neanche la possibile verifica che Alessi ha chiesto la preoccupa?

“Credo – per come la vedo – che più che di verifiche, in questo anno si tratta di mettere le gambe in spalla e pedalare. Certamente se c’è da confrontarsi su alcune questioni. La mia disponibilità nei confronti di tutte le forze politiche che sostengono la mia maggioranza è assoluta”.

Rita Blando