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TUTTI D’ACCORDO CONTRO LA CHIUSURA DEL TRIBUNALE

APPROVATO PRIMA DELL'INTERRUZIONE UN ORDINE DEL GIORNO CHE CHIEDE IL RITIRO DEL PROVVEDIMENTO E L'ASSEGNAZIONE DI UN GIUDICE TOGATO

TUTTI D'ACCORDO CONTRO LA CHIUSURA DEL TRIBUNALE

Prima di essere interrotto per la mancnza di numero legale, il Consiglio comunale di Portoferraio aveva approvato questo ordine del giorno contro la chiusura – di fatto – del tribunale elbano:

PREMESSO CHE:
– notizie sempre più insistenti, provenienti dagli avvocati, danno per certo il trasferimento di parte degli attuali procedimenti trattati e di competenza della Sezione Distaccata del Tribunale di Portoferraio, presso le sedi di Livorno, Piombino e Cecina;
– a tal fine sarebbe già stato dato inizio al procedimento previsto dall’Ordinamento Giudiziario, con la richiesta in data 20/03/2008 del parere al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Livorno;
– quest’ultimo avrebbe ad oggetto tutte le materie civilistiche (tra cui cautelare, volontaria giurisdizione e Giudice Tutelare) che richiedono per legge la presenza di un Giudice togato, facente parte della Magistratura ordinaria e non un Giudice onorario;
– l’Ufficio Giudiziario di Portoferraio (così come quello di Piombino) non ha, in questo momento, nessun magistrato togato assegnato per lo svolgimento delle materie civili;
– il perfezionamento della procedura attivata comporterebbe il trasferimento fuori dall’Isola d’Elba di centinaia di procedimenti, che si aggiungerebbero a tutti quegli altri già trattati presso la sede centrale;
– centinaia di cittadini elbani (le parti, i testimoni, i periti, gli avvocati, i dipendenti degli stessi, i servizi sociali e chiunque altro) sarebbero costretti a recarsi sistematicamente fuori dall’Isola d’Elba per procedimenti che invece sarebbero di competenza del territorio elbano;
– tale situazione sarebbe ancora più grave tenendo conto dell’insularità del territorio, che di fatto richiede viaggi talvolta complessi e lunghi, condizionati spesso da mancanza di coincidenze dei mezzi pubblici e persino dall’impossibilità di traghettamento a seconda delle condizioni meteo-marine;
TUTTO CIO’ PREMESSO, CHIEDE:
– che non sia portato a termine il procedimento che condurrebbe alla soppressione di larga parte dell’attività giudiziaria in materia civile presso la sezione distaccata di Portoferraio del Tribunale di Livorno;
– che non si determinino quindi penalizzazioni per i cittadini elbani, che apparirebbero insostenibili per i limiti ed i disagi derivanti dall’insularità;
– che si consolidi, al contrario, una ricostituzione delle normali attività giudiziarie, attraverso l’assegnazione alla sezione distaccata di un giudice togato per lo svolgimento delle cause civili e che non vi sia alcuna diminuzione dei servizi normalmente svolti sul territorio insulare.
Dispone che la presente deliberazione sia inviata:
– Al Ministro della Giustizia;
– Ai Parlamentari del Collegio;
– Al Presidente del Tribunale di Livorno;
– All’Ordine degli Avvocati di Livorno;
– Al Presidente della Regione Toscana;
– Al Presidente della Provincia di Livorno;
– Al Presidente della Comunità Montana dell’Arcipelago;