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CHIUSURA PRANZO E ALTRE STRANEZZE ALLE FORTEZZE

di Riccardo NURRA (consigliere comunale di Portoferraio)

CHIUSURA PRANZO E ALTRE STRANEZZE ALLE FORTEZZE

E’ stata organizzata una bella festa sia in piazza che alle Fortezze, in occasione del 1° maggio ed in onore di Pietro Gori.

Spero che questo evento sia ripetuto ogni anno sia per poter ricordare un grande uomo come Pietro Gori, sia per far rivivere le Fortezze, luogo unico e meraviglioso, uno dei punti più belli non solo di Portoferraio ma di tutta la nostra isola, che merita le visite dei turisti e l’abituale frequentazione di noi Portoferraiesi.

Sempre che la Cosimo il 1° maggio si ricordi di aprire il cancello di via Guerrazzi. A proposito della gestione delle Fortezze: in tutta Italia l’orario di ingresso e visita dei musei e dei monumenti è – ovviamente – continuato: in tutta Italia tranne che da noi.

Noi si osserva rigorosamente l’orario d’ufficio: alle 13 pausa pranzo e fino alle 15,30 non se ne parla. E che i turisti si organizzino e non gli venga in mente di venire alle 12 e mezzo perché dopo mezz’ora li buttiamo fuori. Non solo, i turisti devono essere bene informati oltre che organizzati: devono per lo meno sapere che se arrivano di mercoledì, non c’è scampo, troveranno chiuso il cancello di ingresso.

Sempre osservanti dell’orario di ufficio (40 ore settimanali divise in 6 giorni fanno esattamente 6 ore e 40 minuti giornalieri) le Fortezze osservano con puntigliosa precisione la chiusura settimanale, giusto il mercoledì, e la chiusura alle ore 19,10 anche se il sole da maggio in poi a quell’ora è ancora alto!

E’ davvero una stranezza, un atto unico nel suo genere, far strettamente coincidere l’orario settimanale di una unità di personale con l’orario di apertura di una meta turistica.

E poi, chi ha la fortuna, pagando ed indovinando giorno e orario, attualmente trova: erba alta (non è consigliabile portarci bimbi), bar chiuso, enoteca chiusa, bandiere tolte (i pennoni tagliati abbandonati a terra), un piano di legno per spettacoli sfondato, bagni da vomitare solo ad avvicinarsi, pannelli scenici abbandonati da chissà quale evento. Questo è quello che sappiamo offrire…complimenti!

Però se il turista ce la fa e passa sopra tutto questo, gode da lassù uno spettacolo meraviglioso. Per fortuna al panorama ci hanno pensato altri!