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ADDIO TRIBUNALE, PERIA: “PER NOI E’ INACCETTABILE”

IL SINDACO: "IL PROVVEDIMENTO SAREBBE UNE PENALIZZAZIONE TROPPO GROSSA PER CITTADINI E PROFESSIONISTI, ED E' IN FASE AVANZATA IL NOSTRO PROGETTO PER IL NUOVO PALAZZO DI GIUSTIZIA A PORTOFERRAIO"

ADDIO TRIBUNALE, PERIA: "PER NOI E' INACCETTABILE"

E’ di ieri la notizia dell’ultima “tegola”: la sezione elbana del tribunale sta per perdere la gran parte della cause, che saranno discusse a Livorno e Cecina, dove c’è un giudice togato, mentre a Portoferraio (e Piombino) resteranno solo quelle assegnate al giudice ordinario: spiccioli, si calcola circa il 20 per cento.

Il sindaco di Portoferraio ha chiesto un incontro al presidente del tribunale. “Dal nostro punto di vista ovviamente è inaccettabile – dice Peria – non possiamo pensare che una persona che chiede giustizia o che viene convocata per fare il testimone e il suo avvocato debbano, spostarsi facendo un viaggio di circa tre ore, e altrettanto per tornare indietro, per cause anche non particolarmente complesse e che rientrano quasi nella quotidianità. Sarebbe una penalizzazione molto grave, a cui noi ci opporremo ovviamente. Sarebbe profondamente ingiusto”.

Ma anche le altre istituzioni locali sono chiamate a una mobilitazione contro questo provvedimento: “Quello che dobbiamo fare nei prossimi giorni – aggiunge Peria – è convocare la conferenza dei sindaci, la Comunità Montana, la rappresentanza degli avvocati e tutti i soggetti istituzionali in qualche modo coinvolti, per provare ad uscire con un documento comune. In ogni caso la nostra posizione è stata espressa con forza. Ricordiamoci che Portoferraio ha fatto partire l’iter di costruzione del nuovo tribunale che sorgerà in piazza Pietri. Questo progetto è abbastanza avanzato. Potrebbe andare all’attenzione del Consiglio comunale già nell’estate. Sarebbe quasi un paradosso che da una parte si faccia un grosso investimento anche per dare alla giustizia elbana delle possibilità infrastrutturali diverse, e poi ci vengono tagliati i servizi”.