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25 APRILE, SBAGLIANO SINISTRA E PDL CHE DISERTANO

di Dario BALLINI (segretario del Partito democratico Rio Marina)

25 APRILE, SBAGLIANO SINISTRA E PDL CHE DISERTANO

Volutamente non sono entrato nel merito delle polemiche che hanno precededuto i festeggiamenti a Porto Azzurro, ma, adesso un paio di considerazioni voglio farle. Personalmente ritengo giusto l’invito di Davide esteso anche alle forze politiche che non si riconoscono in questa festa e condivido al 100% le motivazioni che lo hanno spinto a fare questo.

Chi è morto per la liberazione del nostro paese dall’occupazione nazifascista lo ha fatto proprio per questo, per dare a ciascuno di noi la libertà di esprimere le nostre idde, per ridare democrazia ad un paese che da troppo tempo ne era privo.

Non si capisce, però, la difficoltà di alcuni amministratori e politici di destra a festeggiare una ricorrenza così importante per il nostro paese. Sarà forse per quel cordone ombellicale con il fascismo mai reciso fino in fondo.

Come ho sempre rigettato l’equazione sinistra=comunisti così rigetto con forza anche l’equazione destra=fascisti. Due grandi uomini, due capi di stato, sicuramente non di sinistra, hanno dedicato gran parte della loro vita alla lotta al nazifascimo, sto parlando di W. Churchill e C. DeGaulle. Nei loro Paesi, Inghilterra e Francia, esiste una destra che non ha problemi ha rivendicare le proprie radici antifasciste. Quanto ancora dovremo aspettare in Italia per avere una destra così?

Il caso di Rio Marina poi è emblematico. Persino gli esponenti di un (sedicente) partito liberale come il PdL hanno disertato la manifestazione paesana. Non erano presenti ne gli amministratori che gravitano in quel partito ne gli esponenti politici. Da parte mia non ho avuto alcun problema nel battere le mani al discorso dell’on Bosi, soprattutto nei passaggi sui valori condivisi della nostra democariza e della Costituzione Italiana. Così non si può dire per alcuni pezzi importanti della sua maggioranza che, evidentemente, non si ritrovano in quelle radici comuni, democratiche e antifasciste. Purtroppo.