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IN TESTA ALLA GARA, SI FERMA PER SOCCORRERE L’AMICA

E' UNA DELLE DUE ELBANE PREMIATE A LIVORNO CON PROTTI E LIPPI

IN TESTA ALLA GARA, SI FERMA PER SOCCORRERE L'AMICA

“Fa sempre piacere ricevere premi per cosa si è fatto, ma fa ancora più piacere riceverli per come lo si è fatto”. Con queste parole Igor Protti ha commentato il riconoscimento di “Vero campione” che la giuria di studenti del “Premio Valenti alla Sportività 2008”, grazie alle oltre mille segnalazioni pervenute dalle scuole medie del territorio provinciale, gli ha assegnato.

Scopo del Premio, promosso dalla Provincia in collaborazione con il Coni e il l’Ufficio scolastico provinciale, è quello di diffondere una cultura sportiva basata sulla lealtà, l’amicizia e la solidarietà.

A consegnare la targa a Protti è stato l’assessore provinciale allo Sport Fausto Bonsignori. “Il Premio Valenti – ha detto – fa parte di un progetto più ampio che vede impegnati la Provincia, le istituzioni locali e le associazioni sportive, per la diffusione dei veri valori dello sport. Per questo è importante che i ragazzi stessi segnalino gli atleti che si sono distinti per gesti di sportività come esempi positivi per tutto il mondo sportivo”.

L’entusiasmo e gli applausi degli studenti hanno accolto anche gli ospiti d’onore intervenuti alla cerimonia di premiazione: Marcello Lippi, allenatore di calcio e Ct della Nazionale Campione del Mondo 2006, il giornalista Lamberto Sposini e Bruna Liguori Valenti, moglie del giornalista Paolo Valenti. Erano presenti, inoltre, l’assessore allo sport del Comune di Livorno, Attilio D’Alesio, il presidente del Coni provinciale, Gino Calderini e il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Romano Gori.

Soddisfatti ed emozionati anche gli studenti che hanno ricevuto il premio di “Vero Sportivo”. Al primo posto si è classificata Giulia Calvani, della 1^H della scuola media Mazzini di Livorno, la quale con molta sportività ha rifiutato la medaglia d’argento in una gara di nuoto che i giudici le avevano assegnato per un conteggio di tempo errato.

Gli altri premiati sono stati Giulia Arduini, della 1^A dell’Istituto comprensivo Porto Azzurro- Capoliveri, e Alberto Martino, 3^B dell’istituto comprensivo “D’Alcamo” di Bibbona. Per tutti e due le segnalazioni ricevute dai compagni riguardavano gesti di solidarietà compiuti per aiutare altri concorrenti in difficoltà.

Durante una corsa campestre Giulia Arduini, nonostante fosse in testa alla gara, si è fermata per soccorrere una compagna caduta, rinunciando ad una probabile vittoria; Alberto Martino, anche lui nelle posizioni di testa in una competizione di mountain-bike, si era fermato per aiutare un compagno, concludendo poi la gara tra gli ultimi posti.

Un riconoscimento particolare è stato assegnato a Valentina Gambetta, dell’istituto comprensivo Porto Azzurro- Capoliveri. Valentina, nella sua scheda non aveva indicato nomi di sportivi, ma aveva inviato un pensiero nel quale, raccontando una partita di pallavolo della sua squadra, esprimeva l’emozione provata nel gioco.

Il “Premio alla Sportività” nasce nel 1990 grazie all’iniziativa di Stefano Bramanti, professore della Scuola Media Pascoli di Portoferraio nell’Isola d’Elba. Bramanti propose a Paolo Valenti – noto giornalista sportivo Rai, creatore della nota trasmissione “90° Minuto” – di essere il padrino di una manifestazione culturale, promossa nel Comune di Campo nell’Elba, sul problema della violenza nello sport.

Dopo la prematura morte del giornalista, Bramanti e quanti condivisero con lui la promozione della manifestazione, decisero di proseguire l’iniziativa che, da quel momento, prese il nome di “Premio alla Sportività Paolo Valenti”

Dal 2006, per iniziativa di Fausto Bonsignori, Assessore allo Sport della Provincia di Livorno, del Coni e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno, il Premio Valenti è stato inserito nel programma della manifestazione “Sport per Tutti”, assumendo carattere provinciale.

Gli sportivi che hanno ricevuto il riconoscimento nelle passate edizioni sono stati: Giovanni Soldini, per il salvataggio di una velista francese durante il giro del mondo a vela in solitario; Juri Chechi, per i trascorsi agonistici costellati non solo di vittorie ma anche di grande sportività.