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RECUPERATO DAGLI ABISSI AL GIGLIO IL “PEGASO 2”

FINITO IN MARE A NOVEMBRE, ERA A 100 METRI DI PROFONDITA’

RECUPERATO DAGLI ABISSI AL GIGLIO IL "PEGASO 2"

Dopo quasi quattro mesi è stato finalmente recuperato il relitto dell’elicottero del 118 “Pegaso 2”, finito in fondo al mare il 24 novembre, a circa cinquecento metri dalle coste dell’Isola del Giglio. E’ già stato trasferito a Porto Santo Stefano, e poi andrà a Grosseto per essere messo disposizione degli inquirenti per i rilievi necessari a far luce sulla vicenda.

A bordo del mezzo quella sera (erano le 21 circa), si trovavano quattro persone: pilota, co-pilota, una dottoressa e un infermiere, che fortuna si salvarono tutte. Erano partiti da Grosseto per prelevare una persona dall’isola da trasportare all’ospedale Misericordia, nel capoluogo maremmano. A causa di un guasto tecnico, il pilota è stato costretto a un ammaraggio di fortuna tra Punta Lazzaretto e Punta Arenella.

Stamattina dunque il recupero del relitto dopo l’individuazione – a circa 100 metri di profondità – avvenuta nei mesi scorsi dei sommozzatori dei vigili del Fuoco di Grosseto e Milano, che si sono avvalsi di un sofisticati sistemi di ricerca. L’elicottero è stato prima imbracato e poi tirato su con una gru. Dalle spettacolari immagini che ci sono state gentilmente concesse dai colleghi di Giglionews, il mezzo è risultato praticamente intatto, a parte il finestrino anteriore che fortunatamente si ruppe durante l’impatto con l’acqua, facilitando l’uscita degli occupanti del velivolo. Le pale invece sono state tagliate dai tecnici per facilitare l’imbracaggio.