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ARRESTATO MOLDAVO PER POSSESSO DI DOCUMENTI FALSI

IN LIBERTA' VIGILATA, GIA’ ESPULSO DAI CARABINIERI L’ESTATE SCORSA, VOLEVA ELUDERE LA LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE SPACCIANDOSI PER RUMENO

ARRESTATO MOLDAVO PER POSSESSO DI DOCUMENTI FALSI

Erano le 5 di domenica mattina quando i carabinieri della stazione di Portoferraio, al termine di un turno di servizio notturno, hanno fermato una Bmw con targa moldava. Al volante un cittadino straniero, incensurato, ufficialmente senza alcuna occupazione, ma evidentemente affezionato all’isola d’Elba, in quanto già espulso dal territorio nazionale dopo un controllo degli stessi Carabinieri portoferraiesi che lo avevano sorpreso nell’agosto del 2007 senza permesso di soggiorno.

Stavolta l’uomo ha cercato di eludere le leggi sull’immigrazione mostrando ai militari dell’arma un documento nel quale risultava di nazionalità rumena quindi – in quanto cittadino comunitario – senza obbligo di permesso di soggiorno. I Carabinieri hanno capito subito che c’era qualcosa che non andava bene: l’uomo, che evidentemente aveva le idee un po’ annebbiate, vista l’ora, nonostante i documenti mostrati si dichiarava cittadino moldavo.

Gli accertamenti successivi risalivano alla sua identità e ne facevano scattare l’arresto, obbligatorio in caso di recidiva sulle norme anti immigrazione clandestina. L’uomo è stato processato per direttissima lunedì mattina e condannato per questo reato, ma non sarà espulso immediatamente in quanto dovrà attendere – in libertà vigilata – un nuovo processo per l’imputazione di possesso di documenti falsi.