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I TESORI DELLA FONDATION NAPOLEON ALL’ELBA

OROLOGI, TABACCHIERE E ALTRI OGGETTI QUOTIDIANI DELL'IMPERATORE A SAN MARTINO E ALLA VILLA DEI MULINI DA MAGGIO A SETTEMBRE

I TESORI DELLA FONDATION NAPOLEON ALL’ELBA

Quest’anno l’Italia si occupa di Napoleone in due modi diversi. Il Museo Napoleonico di Roma ospita una mostra dedicata ai fasti dell’impero, mentre la Borsa di Milano, istituita nel 1808 da Eugène Beauharnais per volere di Napoleone, compie duecento anni. I tesori della Fondation Napoléon è il tema dell’esposizione al Museo Napoleonico di Roma fino al 25 maggio 2008. La mostra è arrivata in Italia dopo aver ottenuto grande successo in Francia, Messico e Germania. Il 12 giugno verrà trasferita nelle residenze napoleoniche elbane, dove rimarrà fino al 12 settembre.

Numerosi oggetti di uso quotidiano di quel tempo la compongono: tabacchiere, orologi da tasca, servizi di piatti e tazzine. La maggior parte degli oggetti fanno parte della collezione che l’industriale Martial Lapeyre ha donato nel 1984 alla Fondation Napoléon di Parigi, e poi c’è quello proveniente da altre raccolte francesi (Musée de l’Armée, Musée de la Malmaison), e da una collezione privata. Tra i pezzi più interessanti il vaso ‘fuseau’ della manifattura di Sèvres, con il ritratto di Napoleone in costume del Sacre, donato dall’imperatrice Maria Luisa alla moglie del maresciallo Ney, per le strenne del 1813.

Poi c’è un gruppo di 19 piatti del service “particulier de l’empereur” commissionato dallo stesso Napoleone a Sèvres per “la tavola imperiale”. Due di questi piatti sono decorati con scene della visita di Napoleone a Venezia nel 1807, come il suo ingresso in città, e la regata in suo onore sul Canal Grande. Il decoratore si servì dei due dipinti di Giuseppe Borsato appartenuti a Vivant Denon; le due tele sono oggi conservate al Museo Praz e sono presenti in mostra.