Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

IL FARO IN CAMPO: UNA GESTIONE DIVERSA PER IL COMUNE

L'ASSOCIAZIONE CRITICA LA GIUNTA: TROPPI PROBLEMI ANCORA NON RISOLTI

IL FARO IN CAMPO: UNA GESTIONE DIVERSA PER IL COMUNE

I rifiuti, il pontile affondato, il campetto trascurato, la zona artigianale della Pila “abbandonata”. Su questa lista di problemi il “Faro” di Marina di Campo torna a incalzare l’amministrazione comunale: “E’ un dovere civico – dicono dall’associazione – tornare a denunciare le problematiche che da mesi – se non in qualche caso addirittura da anni – affliggono il nostro comune con gravi disagi per tutti i cittadini e per i visitatori che scelgono il nostro territorio per trascorrere le loro meritate vacanze. Stiamo parlando delle numerose questioni irrisolte sulle quali l’amministrazione comunale nei mesi scorsi aveva promesso di intervenire: il problema rifiuti, la questione del pontile abbattuto dalla mareggiata di gennaio, la risistemazione del campetto di calcio nella zona di viale degli etruschi e ultimi, ma non meno importante il problema del totale stato di abbandono in cui versa da tempo la zona artigianale di la Pila dove non sono mai stati portati a termine i lavori di urbanizzazione”.

“A questo proposito – dicono i responsabili dell’associazione, che si occupa sempre più assiduamente dei problemi del paese – vogliamo ricordare che gli artigiani operanti nella zona, ed alcuni cittadini che vi risiedono stabilmente hanno già scritto una lettera accorata all’amministrazione comunale campese affinché si impegni concretamente per rendere la strada di accesso all’area artigianale e a tutta la località Capannili finalmente dignitosa. Vogliamo sottolineare – per diretta presa visione – (numerosi soci del Faro operano o vivono in questa località), che l’illuminazione è carente e malfunzionante, il manto stradale è incompiuto, ricoperto di buche e tombini, l’incrocio che conduce dalla provinciale nella zona artigianale è mal segnalato e ancora fortemente pericoloso per gli utenti della strada, pedoni e non”.

E con il passaggio finale del suo intervento il Faro si segnala come un attore politico locale: “Gli innumerevoli problemi già segnalati nei mesi scorsi, a partire da quello della raccolta rifiuti, ancora senza soluzione (le isole ecologiche tutt’oggi guaste) ci portano con rammarico a dover constatare che il nostro Comune ha bisogno di una gestione diversa, più coscienziosa ed oculata. Come cittadini abbiamo il dovere di segnalare tutto ciò, sperando che finalmente qualcuno ci ascolti”.