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IN MOSTRA LA SPADA CHE FERI’ IL POETA LAMARTINE

"ARMARIO", REPERTI DAL 1600 AL 1900 NELLA PINACOTECA FORESIANA

IN MOSTRA LA SPADA CHE FERI' IL POETA LAMARTINE

Dalla pistola di Napoleone III allo spadino di rappresentanza del generale De Laugier, poi la daga della guardia civica del 1847, e ancora sciabole ottocentesche, e pugnali.

Addirittura la coppia di spade usate in un famoso duello avvenuto a Firenze nel 1826 tra il poeta francese Alphonse Lamartine e il colonnello Gabriele Pepe. Un duello tutto politico: Lamartine rilevava la miseria della situazione italiana e paragonò – utilizzando uno schema retorico spesso usato anche dagli stessi intellettuali italiani – l’Italia al paese dei morti. Fra molti patrioti italiani si levò una grande indignazione. Così Gabriele Pepe sfidò a duello il poeta francese che naturalmente -secondo il codice d’onore dell’epoca- non poté sottrarsi al confronto che si svolse il 19 febbraio 1826 a Firenze, a Porta San Frediano. Fu un duello brevissimo e Lamartine riportò solo una lieve ferita a un braccio, e così l’onore nazionale fu salvo.

Questa è solo una delle affascinanti storie che raccontano molti di quei preziosi reperti di grande valore storico della mostra “ArMario”. Sarà ospitata nella Pinacoteca Foresiana del centro Culturale De Laugier di Portoferraio dal 20 marzo al 18 maggio. Poi alcuni di questi oggetti rimarranno nella collezione permanente di opere d’arte di Mario Foresi, che negli ultimi anni sono state oggetto di studio, catalogazione e restauro, grazie al contributo finanziario della fondazione Cassa di Risparmio di Livorno.

r.b.