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PEEP, LEGAMBIENTE: “MALAURBANISTICA CASO APERTO”

IL SINDACO GALLI CHIEDE ALLE COOPERATIVE I DOCUMENTI SUI REQUISITI. PER IL CIGNO ALL'ISOLA CI SAREBBERO OLTRE 700 IMMOBILI FANTASMA

PEEP, LEGAMBIENTE: "MALAURBANISTICA CASO APERTO"

E’ stata aperta un’inchiesta sugli alloggi Peep di Campo. E ci sarebbero dieci persone sul registro degli indagati. Il caso è esploso quando su e-bay è stato pubblicato un annuncio per l’affitto estivo di un appartamento di questi che – per definizione – dovrebbero essere prime case.

Il sindaco di Campo Antonio Galli ha scritto alle cooperative assegnatari degli alloggi chiedendo loro di produrre tutta la documentazione sui requisiti previsti dalla legge, e facendo dunque balenare la possibilità di revocare le assegnazioni.

Ma il caso produce riaccende anche la discussione sul piano politico, con Legambiente che parla di mala-urbanistica elbana. Per gli ambientalisti ci sarebbero almeno 747 immobili – individuati con foto aeree – non accatastati, che non hanno mai pagato Ici, Irpef e tutti gli oneri sugli immobili (616 nella sola Capoliveri e 131 a Marciana Marina, il più piccolo comune toscano per estensione territoriale).

Per il Cigno il dato dimostra “che è più che mai aperta una questione urbanistica, o meglio di mala-urbanistica fatta di furbizie e di furbetti che si ripercuote sui contribuenti corretti”. “Anche perché – per gli ambientalisti – il piano strutturale unico langue (si sono sfilati tre comuni su otto) due Comuni “non hanno approvato il Piano strutturale, e si continua a costruire senza sosta pur in regime di salvaguardia”.

Secondo Legambiente “i blocchi di case Peep in vendita e le testimonianze di chi si è davvero messo in cooperativa per farsi la prima casa e ora denuncia la presenza di ‘vicini’ fantasma o presenti solo per le vacanze, dimostrano che “bisogni e richieste che non sono ormai più per la prima casa, comoda trincea dietro la quale molti sindaci hanno nascosto le 20 mila seconde case elbane, ma il soddisfacimento del bisogno della casa per vacanze, magari messa sul mercato degli affitti estivi”.