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SD E VERDI INVITANO IL PRC AL TAVOLO DI MAGGIORANZA

LA SINISTRA PLURALE CONTINUA A LANCIARE PONTI A RIFONDAZIONE

SD E VERDI INVITANO IL PRC AL TAVOLO DI MAGGIORANZA

Con questo documento diffuso oggi, Sinistra Democratica, Verdi e PdCi danno la loro lettura della soluzione della crisi politico-amministrativa di Portoferraio:

“Al di là della rottura di mercoledì tra Rifondazione e il resto della maggioranza che nel 2004 diede vita a Portoferraio Domani, il documento presentato dal sindaco (a nome non del solo Pd -come abbiamo letto – ma anche di PdCI, Sinistra Democratica, Verdi e L’Isola e la Città) contiene molte delle priorità presenti anche nel documento di Rifondazione, e non potrebbe essere altrimenti, poiché entrambi fanno riferimento al programma sottoscritto all’ inizio della legislatura.

Dove sta allora la differenza? Sta nel fatto che il documento di Rc fissa su diverse questioni una data di attuazione (sgombero degli Orti entro il.., realizzazione piani Peep entro il.ecc) mentre il documento della maggioranza dice che “gli obiettivi strategici sono da perseguire e precisare unitariamente con una chiara tempistica”.

Riteniamo quindi importante che alle riunioni dei prossimi giorni indette dalla maggioranza per dare tempi certi di realizzazione alle diverse priorità (piani Peep per la casa, “progetto centro storico” a partire dal decoro urbano, adeguamento macchina comunale, ecc) partecipi anche Rc.

Alcuni segnali importanti, da non lasciar cadere, sono venuti ieri da parte di Rifondazione: la scelta di mettere al centro della discussione in Consiglio le “cose da fare” e l’ astensione sul documento presentato dal sindaco a nome delle altre forze.

L’impossibilità per il resto della maggioranza di restituire la medesima attenzione al documento di Rc, oltre che figlia di una fase di trattativa frettolosa svolta tra una sospensione e l’altra del Consiglio, è stata ben spiegata in aula.
Da un lato si sarebbe fatto un autogol approvando una critica ingenerosa nei confronti della Giunta, una critica che buttava via “il bimbo con l’acqua sporca” e rimuoveva l’enorme lavoro di risanamento finanziario e di rilancio delle politiche sociali attuato dall’Amministrazione Peria in questi tre anni, con il contributo importante della stessa Rc; dall’altro si è ritenuto infine inaccettabile e controproducente la richiesta di tabula rasa di tutti gli assessori.

Siamo convinti che l’Amministrazione comunale dopo il periodo inevitabile di sacrifici, abbia ora le condizioni per superare i ritardi accumulati su diverse questioni: l’istituzione di due nuove deleghe, al ‘Decoro urbano’ e alle ‘Gestioni associate’, la calibratura delle altre deleghe tra i diversi assessori (che devono garantire una presenza assidua), l’intervento sulla macchina comunale per renderla più efficiente, consentiranno di metterci nelle migliori condizioni per realizzare il massimo possibile degli impegni presi a suo tempo con gli elettori”.