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ISOLA MUSICALE, SABATO IL JAZZ IN CHIAVE BAROCCA

MARIA PIA DE VITO, CLAUDIO ASTRONIO E MICHELE RABBIA AI VIGILANTI

ISOLA MUSICALE, SABATO IL JAZZ IN CHIAVE BAROCCA

Particolarissimo il concerto che il festival “Elba Isola Musicale d’Europa” presenta sabato 8 settembre alle 21 e 15 al teatro dei Vigilanti.
Il progetto si intitola “Coplas a lo divino” e propone un originale connubio di musica barocca e di jazz, interpretato dall’intensa vocalità di Maria Pia de Vito, una delle più affermate stelle del panorama jazzistico italiano ed internazionale, Claudio Astronio, clavicembalista di grande talento, non nuovo a progetti crossover e sperimentali, e Michele Rabbia, tra i migliori percussionisti della giovane generazione.
“Coplas a lo divino” nasce dalla recente collaborazione tra Maria Pia De Vito e Claudio Astronio, due mondi musicali dal cui incontro sorge un’idea fondamentale: fondere un affascinante passato musicale, il cui spirito viene riproposto fedelmente, con la voglia di esplorare e di intrecciare tipica del nostro tempo.
La musica antica usa un ampio repertorio di melodie conosciute lasciando grande spazio all’estemporanea creazione ed improvvisazione dei singoli musicisti e proprio lo stesso fa il jazz con gli standard: sentiremo dunque la voce di Maria Pia de Vito spaziare tra una melodia originale reinterpretata, un’improvvisazione sull’organo e nuovi tenor ispirati alla tradizione e composti dagli stessi musicisti.
Tra i grandi autori del 500 italiano e spagnolo, i tenor ed i bassi obbligati, passando per il barocco di Alessandro Stradella e la modernità arcaica di Benjamin Britten e Heitor Villa Lobos, la voce disegna linee e volteggia sul contrappunto del clavicembalo e sul sostegno ritmico delle percussioni, sovrapponendo melodie e testi e creando un’atmosfera di intenso coinvolgimento.

Prossimo appuntamento

Rio nell’Elba – Domenica 9 settembre
Teatro Garibaldi, ore 17
Proiezione del film Nostalghia di Andrej Tarkovskij e conferenza sul tema La “Nostalghia” nel cammino verso la salvezza
Duomo, ore 21 e 15
I Solisti di Mosca
R. Balashov, direttore
Y. Bashmet, violino e viola
M. Guttman, violino
J.S. Bach, Concerto per due violini e orchestra BWV 1043
Hikari Hayashi, “Concerto – Elegie ” per viola e archi (1995)
Toru Takemitsu, “Nostalgia” in memoria di A. Tarkovsky per violino e archi
F. Schubert, Sonata per Arpeggione (arr. per viola e orchestra d’archi)