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ACQUE PROIBITE, 24 VERBALI DELLA GUARDIA COSTIERA - Tirreno Elba News
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ACQUE PROIBITE, 24 VERBALI DELLA GUARDIA COSTIERA

IL PUNTO SUL FERRAGOSTO ELBANO CON IL COMANDANTE GIUSEPPE GUCCIONE

ACQUE PROIBITE, 24 VERBALI DELLA GUARDIA COSTIERA

Il Ferragosto è la “giornata campale” dell’Elba, quella in cui si produce il massimo sforzo, sia come accoglienza nelle strutture alberghiere e turistiche, sia come controllo dell’ordine pubblico. Sul “pienone” di Ferragosto, soprattutto in mare, abbiamo fatto il punto con il comandante della Capitaneria di Porto di Portoferraio, Giuseppe Guccione.

Comandante Guccione, che Ferragosto è stato sui mari dell’Elba?

“Come al solito estremamente affollato di barche e di persone sulla spiaggia. Quest’anno – tra l’altro – l’affluenza è stata favorita dalla splendida giornata. Grande affluenza di persone, e dunque grande lavoro per noi: abbiamo cercato con impegno e con una massiccia presenza di persone e di mezzi, di effettuare un’attività di prevenzione e monitoraggio della costa che ha visto impegnate quattro motovedette – di cui una a Pianosa – e gommoni a Marciana Marina, Cavo e Porto Azzurro e Marina di campo. Sono stati elevati 24 verbali, sostanzialmente per navigazione in acque interdette – barche che si erano avvicinate troppo alla costa – e quindi per violazione dell’ordinanza balneare. E’ stato effettuato anche un sequestro di una nassa a Calanova di Capoliveri”.

E’ un dato alto?

“E’ un numero che può sembrare alto, però – considerata l’affluenza di persone e barche sull’isola – tutto sommato è relativamente basso. Questo sta a significare che nonostante questa presenza massiccia, c’è comunque una sempre maggiore attenzione per le regole, e il desiderio di rispettare la legge e la legalità”.

Quindi la sua valutazione sul comportamento in mare dei diportisti tutto sommato è positiva?

“Si direi che tutto sommato è positiva. Certamente in questo conta molto anche la presenza costante e visibile degli uomini della Capitaneria di Porto. C’è stata anche la presenza dell’elicottero della Guardia Costiera, una missione disposta per l’Elba dal comando generale. Ma direi che siamo soddisfatti di come si è svolto questo Ferragosto”.

Ci sono state numerose chiamate dall’Elba al 1530, il numero di emergenza nazionale?

“Si, ci sono state numerose chiamate. Questo numero è oramai un punto di riferimento importante, che è stato acquisito ed assimilato dalle persone. A volte arrivano anche delle chiamate per segnalare fuochi o altro, questioni che il più delle volte si risolvono in errori o in valutazioni sbagliate delle persone. E’ chiaro che comunque anche in questi casi dobbiamo verificare ed essere presenti”.