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ELISOCCORSO, FORZA ITALIA: “COMMISSARIO PER L’ELBA”

POLEMICHE PER IL CASO DI CAPRAIA. UDC: "GRAVISSIMO". BARTOLOZZI: "INADEMPIENTE ANCHE IL COMUNE DI PORTOFERRAIO, LA REGIONE LO SURROGHI". AMADIO: "GIUNTA MARTINI CAPACE SOLO DI SPRECARE SOLDI"

ELISOCCORSO, FORZA ITALIA: "COMMISSARIO PER L'ELBA"

Due giorni fa a Capraia una nota ristoratrice, colpita da un infarto, ha dovuto attendere per ben due ore l’arrivo di un eliambulanza per essere trasportata all’ospedale di Pisa. Il caso ha sollevato le proteste dell’opposizione, che è tornata a contestare l’efficienza dell’elisoccorso nell’Arcipelago Toscano, tornando anche sul caso elbano.

“-Quello che si è verificato ha dell’incredibile- ha tuonato Paolo Bartolozzi (Forza Italia). Alla luce dell’impegno di spesa per il servizio notturno di elisoccorso che nel 2006 ammontava a 3 milioni di euro, non essere riusciti a garantire il trasporto della infartuata rischia di unire il danno alla beffa, se fosse vero – come si vocifera – che in attesa del rinnovo del contratto di servizio di elisoccorso l’attuale società affidataria non è disponibile a fare levare in volo i propri elicotteri”.
“Il presidente Martini e l’assessore Rossi – prosegue Bartolozzi – devono spiegare quali sono le motivazioni per le quali non è stato possibile utilizzare l’elicottero Pegaso, di base all’ospedale della Misericordia di Grosseto e dal 15 giugno 2001 unico mezzo abilitato al servizio notturno di elisoccorso per l’Arcipelago Toscano; e si sia dovuto fare ricorso ad un mezzo di un’altra regione mettendo a forte repentaglio la vita di un residente dell’isola di Capraia.
Inoltre, conclude il vicepresidente del Consiglio Regionale, alla luce di quanto accaduto e vista l’inerzia di alcuni comuni dell’isola d’Elba in relazione alla costruzione della piazzola dell’elisoccorso, e alle recenti dichiarazioni dell’assessore Rossi, sarebbe opportuno surrogare l’inadempienza del comune di Portoferraio con la nomina di un commissario ad acta per risolvere definitivamente il problema; ciò permetterebbe di garantire una maggiore assistenza sanitaria sia dei turisti sia dei cittadini dell’isola d’Elba”.

“La giunta regionale è buona solo a sprecare soldi pubblici a scapito dei cittadini – ha detto la consigliera regionale di An, Marcella Amadio – ora si pensi a rimuovere subito il responsabile del servizio”. La Amadio ha manifestato “sostegno” al sindaco di Capraia e alla popolazione: “La Regione – ha detto – ancora non ha ben compreso che i territori insulari come Capraia e l’isola d’Elba presentano delle criticità. Quanto avvenuto è quindi scandaloso. E’ assurdo scoprire che il Pegaso della Regione è in avaria da venti giorni e soprattutto in un periodo come quello estivo, durante il quale statisticamente aumentano le richieste».

“Una verifica e un riassetto dell’intera organizzazione dell’elisoccorso regionale” la chiedono anche i consiglieri regionali dell’Udc Marco Carraresi, Giuseppe Del Carlo e Luca Titoni. “L’’episodio di Capraia -notano i centristi – appare estremamente grave, non solo perché si è messa a rischio la vita di una persona, ma anche perché si è dimostrata del tutto inadeguata la copertura di emergenza sanitaria notturna per l’intero Arcipelago Toscano, e in particolare per l’isola di Capraia che proprio in questo periodo vede il massimo afflusso di turisti, con una presenza più che decuplicata rispetto al numero dei residenti, e con la sola postazione fissa di un piccolo ambulatorio medico. L’assessorato ci dica quali provvedimenti si intendono adottare per garantire, sempre e comunque, un maggiore e più efficace servizio sanitario, d’emergenza e non, per l’isola di Capraia e l’intero Arcipelago Toscano”.