Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

“CONTRO L’ELETTROMOSTRO E I RISCHI PER LA SALUTE”, UN NUOVO COMITATO: VALLE DI LAZZARO, PER L’ELBA

LA RICHIESTA: "PARTECIPARE AL TAVOLO PER SMENTIRE I DATI FALSI DI ENEL E L'ALIBI DEL MAGGIOR FABBISOGNO DI ENERGIA. NO AGLI ESPROPRI"

"CONTRO L'ELETTROMOSTRO E I RISCHI PER LA SALUTE", UN NUOVO COMITATO: VALLE DI LAZZARO, PER L'ELBA

Si è costituito dunque un nuovo comitato che si oppone all’elettrodotto di Enel Terna. “Valle di Lazzaro – Per l’Elba”, è formato da residenti nell’omonima zona del Comune di Portoferraio, che si dicono “decisi ad impedire la realizzazione del progetto che prevede il passaggio dagli attuali 30 a 130 Kv della portata elettrica, con l’installazione di giganteschi tralicci – da Cavo a Rio Marina, Rio Elba, Portoferraio, Procchio – da realizzarsi con l’esproprio di terre”.

Il comitato, con una sorta di manifesto costitutivo, dice “no a qualunque intervento invasivo/deturpatore nell’Arcipelago Toscano: in tutto il territorio, che sia Parco o no; no ad alibi quali: soddisfare il maggiore fabbisogno di energia elettrica nella stagione turistica, per aumentare la produzione di elettricità con tecnologie inquinanti (e sorpassate); no a metodi di progettazione e costruzione rischiosi per la salute degli abitanti e dannosi per l’economia turistica dell’Elba; no alla svalutazione/alienazione dei beni privati derivante dalla presenza della nuova linea; si alla progettazione e realizzazione di incentivi alla – già diffusa – produzione privata di energia rinnovabile ed a minore impatto ambientale”.

I portoferraiesi del “Valle di Lazzaro” invitano gli elbani residenti nelle zone interessate dal passaggio del nuovo elettrodotto “a incontrarsi per formare comitati cittadini locali per la difesa degli stessi diritti. L’obiettivo – dicono – è quello di partecipare coordinati ai prossimi tavoli di lavoro per smentire i dati Enel – Terna che giustificherebbero la necessità di un simile intervento e ottenere le vere cifre del consumo e del rapporto impianto/potenza; proporre un piano alternativo di gestione sviluppo e consumo energetico. Tutti i soggetti proprietari di terreni sono invitati ad andare a chiedere agli Uffici Tecnici se le proprie particelle catastali sono soggette al passaggio della nuova linea, oppure consultare la lista parziale disponibile all’indirizzo: http://www.rete.toscana.it/gar/appalti/inserzioni/espropri.php”.