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“PERIA SI E’ SVEGLIATO, LE SUE ERANO PAROLE AL VENTO”

di Simone MELONI (consigliere comunale di Portoferraio)

"PERIA SI E' SVEGLIATO, LE SUE ERANO PAROLE AL VENTO"

Il Sindaco Peria si è svegliato dal suo lungo sonno e si è accorto che Poste Italiane spa ha aperto una nuova sede in via Manganaro chiudendo tutti e tre i vecchi uffici presenti nel comune (centro storico – via Carducci – Carpani).

Correva l’anno 2005 quando un Consigliere di opposizione del Consiglio Comunale di Portoferraio chiedeva all’Amministrazione di avere notizie e rassicurazioni sulle voci che circolavano di un accorpamento degli uffici postali portoferraiesi, l’Amministrazione prontamente rispose che non ne sapeva niente ma che riteneva improbabile tali spostamenti.

Inizia il 2006 e le voci sull’accorpamento si rincorrono sempre più fino a trovare la conferma anche all’interno dell’Amministrazione Peria, l’opposizione consiliare presenta nel maggio del 2006 una mozione con la quale si chiede alla maggioranza di verificare che rischi poteva correre via Manganaro dal punto di vista del traffico se si fossero veramente avverati i propositi di Poste Italiane; anche questa volta il Sindaco Peria risponde in modo vago e demagogico, soprattutto rifiuta la proposta dell’opposizione di prevedere nell’area degli ex-macelli un grande parcheggio multipiano che darebbe respiro alla via decongestionandola dal traffico. Passano i mesi e, nonostante fosse depositata in comune una Dia per l’ inizio dei lavori nell’ufficio postale di via Manganaro, l’Amministrazione Peria sembra dormire sonni tranquilli dichiarando di aver aperto l’ennesimo inconcludente tavolo di concertazione. A novembre l’azienda Poste Italiane presenta il suo innovativo contributo al tavolo di Peria & c.: aprire in centro storico un ufficio “camper”. La proposta viene giustamente rinviata al mittente con ragionevole sdegno. Nel mese di dicembre parte la raccolta di firme contro l’accorpamento da parte di volenterosi cittadini, nello stesso mese proponiamo, come opposizione, all’Amministrazione una manifestazione di piazza per cercare di scongiurare ciò che ormai appariva agli occhi di tutti (ad esclusione della Giunta comunale) come una decisione già presa: il famigerato accorpamento.
La manifestazione si svolge nel mese di gennaio del 2007 congiuntamente alla nuova richiesta dell’opposizione di chiudere tutti i conti correnti postali intestati al comune di Portoferraio, anche in questa occasione il sindaco Peria risponde negativamente anzi, nello stesso mese annuncia con enfasi che si è instaurato con Poste Italiane “un bel clima di dialogo” per rimarcare in febbraio che “i contatti con l’azienda sono continui”. Il 10 marzo 2007 Poste Italiane apre il nuovo ufficio postale di via Manganaro senza preoccuparsi tanto delle “reazioni” dell’Amministrazione Peria e senza aprire il tanto richiesto secondo ufficio postale.

Questa la cronistoria dell’accorpamento Poste Italiane s.p.a. in via Manganaro. Oggi dopo quasi due mesi dall’apertura del nuovo ufficio, il sindaco Peria si infuria e si dichiara profondamente deluso ed amareggiato dall’atteggiamento dell’azienda Poste che ha fatto tutto ciò che l’opposizione consiliare aveva preannunciato all’Amministrazione Comunale. Il sindaco dimenticandosi per una volta del tavolo di concertazione che pareva aperto fino a tre mesi fa chiede a Poste Italiane di contattare urgentemente i suoi uffici facendoci capire che fino ad oggi si è preso gioco di noi, nessun contatto era stato aperto veramente con la dirigenza di Poste Italiane. Il dialogo, la concertazione e gli impegni che parevano essersi assunti gli amministratori di Poste erano solo parole gettate al vento per cercare di giustificare una bruciante sconfitta dell’Amministrazione Peria che ha gravemente danneggiato Portoferraio ed i suoi cittadini.

Per concludere il sindaco Peria dovrebbe capire che i delusi e gli amareggiati sono i cittadini di questa città che si sentono poco rappresentati da questa maggioranza troppo presa ad aprire fantomatici tavoli di concertazione ed a fare conferenze stampa senza riuscire a concludere niente di positivo per Portoferraio.