Quantcast
SCUOLA E LEGALITA, "FRA LA GENTE E PER LA GENTE" - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

SCUOLA E LEGALITA, “FRA LA GENTE E PER LA GENTE”

LE PORTE DELLA COMPAGNIA DI PORTOFERRAIO IERI SI SONO APERTE AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE ELEMENTARI DI MARCIANA MARINA E PORTOFERRAIO. I PROSSIMI INCONTRI ALLE MEDIE DI PORTO AZZURRO, AL CERBONI E AL FORESI

SCUOLA E LEGALITA, "FRA LA GENTE E PER LA GENTE"

Ieri le porte della caserma dei Carabinieri di Portoferraio si sono aperte per accogliere i bambini delle Quinte della scuola elementare San Rocco, e della III e V della Antonio Braschi di Marciana Marina. Ormai da tre anni il comando della compagnia cerca di avvicinare i più giovani alle forze dell’ordine: come operano sul territorio, che mezzi utilizzano.
L’input parte direttamente dal comando generale dell’Arma, per un ciclo di conferenze negli istituti superiori e nelle scuole medie, e visite delle scolaresche ai reparti dell’arma. Un percorso d’incontri iniziato un mese fa, con tutti i reparti speciali Nas, Tpc, Noe e Nil.
“L’obbiettivo – ci ha detto il capitano Basile, comandante della Compagnia – è far conoscere ai ragazzi quali sono i compiti istituzionali dell’arma, quelli reali e non solo quelli che vedono nelle fiction. Quali sono i nostri mezzi, il personale dell’arma e come operiamo”.
I bambini hanno avuto modo di toccare con mano questi mezzi, con grane interesse le auto, le moto e la vedetta. Il tenente Davide Papasodaro, capo del Nucleo operativo radio-mobile, si è rivelato un ottimo cicerone, ha spiegato pazientemente ai bambini cosa succede in ogni stanza e reparto, dove si fanno le foto segnaletiche, dove si trovano le banche dati, a cosa serve una cella d’isolamento e come funzionano gli archivi informativi. Insomma una giornata di scuola particolare – quella di ieri – molto apprezzata dai bambini, ma anche dagli insegnanti.
“E’ un iniziativa che sensibilizza i bambini e da l’opportunità di approfondire con entusiasmo quelle che sono le problematiche più importanti – ci ha detto l’insegnante Antonella Agroppi – il tutto sotto una forma di gioco da approfondire poi in classe, rielaborare sotto forma di cartelloni e relazioni”. Nei prossimi giorni l’iniziativa andrà avanti. Oggi alle medie di Porto Azzurro si è parlato di bullismo, sostanze stupefacenti e alcolismo, ma anche di rispetto e convivenza civile. Venerdì sarà la volta dell’Istituto superiore Cerboni di Portoferraio, per una conferenza tecnica e alla quale parteciperanno il Noe di Grosseto e il Nil di Livorno. Infine il 26 aprile la conferenza, alla quale parteciperanno i Nas di Livorno e il Tpc di Firenze, si terrà al liceo Foresi.
“Un’iniziativa che – come ci ha confermato lo stesso tenente Papasodaro – si prefigge di far capire ai giovani, che l’azione dei carabinieri non si riduce solo a quella preventiva e repressiva, ma è anche un’importante azione sociale. Abbiamo cercato ci dichiararto il tenente Papasodaro – nell’ambito del progetto ‘scuola/legalità di dare, come operatori sociali di pubblica sicurezza, un segnale che possa servire alla pacifica e reale convivenza tra le persone. Ancora di più viene affermato il ruolo del carabiniere, basato su un’opera continua tra la gente, per la gente e con la gente. I ragazzi devono avere modelli di riferimento positivi e utili, che consentano loro di guardare avanti con responsabilità, e io dico – conclude Papasodaro – anche con il cuore in mano”.