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GLI IMMOBILI DI CAPOLIVERI DA AGGIORNARE AL CATASTO - Tirreno Elba News
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GLI IMMOBILI DI CAPOLIVERI DA AGGIORNARE AL CATASTO

IL 30 SCADONO LE PRATICHE, CHI NON ADEMPIE VA INCONTRO A SANZIONI. QUASI 500 FABBRICATI DOVRANNO CAMBIARE CLASSIFICAZIONE. CARMANI: "IL COMUNE SI E' ADEGUATO ALLE ULTIME FINANZIARIE, PER RAGIONI DI EQUITA"

GLI IMMOBILI DI CAPOLIVERI DA AGGIORNARE AL CATASTO

L’Amministrazione comunale di Capoliveri ricorda a tutti i cittadini il 30 giugno 2007 scadrà il termine di presentazione delle pratiche di aggiornamento catastale, e che chi non adempie andrà incontro a sanzioni. Il perché dell’aggiornamento catastale lo spiega l’assessore al Bilancio, Gianluca Carmani: “L’aggiornamento è un ulteriore passo per adeguare il gettito tributario allo stato di fatto degli edifici presenti nel territorio comunale. Come altri comuni italiani, Capoliveri si è attivato per il rispetto degli obblighi dettati dal Governo, avviando un’azione volta a garantire a tutti un principio di uguaglianza ed equità tributaria. Le ultime leggi finanziarie hanno reso i comuni sempre più autonomi finanziariamente, il comune ha concesso ai cittadini di Capoliveri la possibilità di regolarizzare le proprie situazioni catastali ed immobiliari senza incorrere in alcun aggravio di sanzioni pecuniarie in materia di Ici, e ha ritenuto opportuno non far gravare sui cittadini anche l’onere delle rispettive sanzioni imposte dalla normativa madre”.
Per la situazione degli immobili rilevata a Capoliveri, 496 fabbricati oggi classificati in categoria A/4 ed A/5 potrebbero essere non più consoni al valore immobiliare vigente. Il comune chiede ai capoliveresi “di regolarizzare tutte le situazioni non più consone allo stato di fatto attuale e di accatastare eventuali immobili non ancora accatastati”.
Quanto alle tipologie di intervento sugli immobili che dovranno portare ad una riclassificazione catastale si cita: unità immobiliari non dichiarate in catasto ed afferenti a fabbricati urbani già noti o di nuova costruzione; unità immobiliari con diversa destinazione d’uso derivante da interventi edilizi o con destinazione autorizzata ma non coerente in catasto; unità immobiliari oggetto di interventi edilizi che abbiano comportato un incremento di valore di mercato e della relativa redditività in misura superiore al 15%, e consistenti in ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria e restauro e risanamento conservativo.
In sintesi, coloro che sono in possesso di fabbricati di civile abitazione attualmente appartenenti alla categoria catastale A/4 e A/5 e A/6, nel caso in cui abbiamo eseguito lavori di adeguamento o ristrutturazione negli anni passati, sono tenuti a presentare all’Agenzia del Territorio una richiesta di nuovo classamento tramite un professionista abilitato, e a darne comunicazione al Comune entro il 30 giugno 2007.
Sono interessati tutti coloro che abbiano eseguito lavori di miglioria riguardanti: numero e consistenza dei servizi igienici, qualità dei materiali edilizi impiegati, dotazione di impianti comuni ed esclusivi, fusione tra più unità immobiliari, accesso esclusivo, impianto di riscaldamento autonomo, balconi o terrazzi, migliore distribuzione degli spazi interni.
Se rispetteranno questa scadenza, i cittadini saranno tenuti al pagamento della differenza dell’Ici comprensiva degli interessi legali maturati solo per gli ultimi cinque anni, senza l’applicazione della sanzione prevista per omissione di pagamento, che è pari al 30% dell’imposta dovuta.