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UN MILIONE PER LA SCUOLA E CONTRO LA DISPERSIONE

FINANZIAMENTI DELLA PROVINCIA, UNA PARTE DESTINATA A PREVENIRE L'ABBANDONO SCOLASTICO: 200 MILA EURO IN TUTTO, 40 MILA PER L'ELBA

UN MILIONE PER LA SCUOLA E CONTRO LA DISPERSIONE

Ammontano a quasi un milione di euro i finanziamenti della Provincia di Livorno per l’istruzione scolastica. A presentare, a Palazzo Granducale, i progetti dell’Amministrazione Provinciale per contrastare la dispersione scolastica e per il diritto allo studio è stata la vice presidente e assessore all’istruzione, Monica Giuntini.
“Il tasso di dispersione scolastica nel nostro territorio – ha detto la Giuntini – è del 4-5%, mentre per oltre il 50% degli studenti diplomati la carriera scolastica è costellata di bocciature, ripetizioni e debiti formativi. Per questo l’Amministrazione Provinciale ha deciso di varare un vero e proprio Piano per contrastare la dispersione scolastica, includendo un programma specifico tra i progetti strategici individuati per lo sviluppo economico del territorio. A questo si aggiungono gli interventi previsti nell’ambito dei programmi per il Diritto allo Studio, con progetti per i buoni studio, l’integrazione scolastica degli studenti disabili e degli studenti immigrati”.
Per quanto riguarda in particolare la dispersione scolastica, l’obiettivo del programma della Provincia è quello di contrastare l’abbandono delle aule scolastiche attraverso interventi che favoriscano la rimozione e/o la riduzione delle situazioni che impediscono o limitano il normale percorso scolastico. L’Amministrazione ha stanziato 200 mila euro, di cui 182 da erogare tramite un apposito bando, per il finanziamento di azioni e progetti che interesseranno l’intero sistema scolastico, dalla scuola primaria alla scuola superiore. Il bando è rivolto, in particolare, ai comuni e alle istituzioni scolastiche che potranno presentare i loro progetti alle conferenze zonali per l’istruzione, soggetti referenti per la presentazione delle istanze di finanziamento alla Provincia.
Ogni zona potrà accedere ad una quota massima prestabilita: 62 mila euro per Livorno-Collesalvetti; 40 mila euro, ciascuno, per la Bassa Val di Cecina, la Val di Cornia e l’isola d’Elba. I progetti dovranno prevedere “azioni riparative” e “azioni preventive”. Le prime sono rivolte a soggetti a rischio o già fuoriusciti dal percorso scolastico, con azioni mirate al superamento delle cause che portano all’abbandono e all’insuccesso scolastico. Le azioni preventive dovranno agire sul sistema scolastico con attività rivolte all’orientamento, all’innovazione dell’offerta formativa – anche in raccordo con i bisogno espressi dal mondo produttivo – alla verifica dei percorsi formativi degli studenti, alla formazione dei docenti.