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ELBAFLY: “SOLO IL CARO-PETROLIO RALLENTA I CONTI”

BILANCIO DELLA COOPERATIVA DI TRASPORTI AEREI. "MALGRADO LA PERDITA, PERALTRO PREVISTA, MIGLIORANO TUTTI GLI INDICI". IL VICE PRESIDENTE MAZZARRI: "IL RILANCIO DELLO SCALO ELBANO RESTA LA NOSTRA PRIORITA'"

ELBAFLY: "SOLO IL CARO-PETROLIO RALLENTA I CONTI"

I soci della cooperativa elbana di servizi aerei si riuniranno in assemblea ordinaria martedì 26 aprile alle ore 17 nella sala convegni della Provincia. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2006 e la presentazione del bilancio previsionale per il 2007.
Sono positivi i dati relativi al secondo esercizio: 1700 passeggeri trasportati, 220 ore di volo, oltre 200 soci, 300 mila euro di capitale sociale e una perdita ridotta del 17% rispetto al 2005, significativamente inferiore alle previsioni.
“Tra gli obiettivi che Elbafly si era posta al momento della sua istituzione – commenta il vice presidente Paolo Mazzarri – quello di scongiurare la chiusura dell’aeroporto elbano è ciò che forse la nostra cooperativa è già riuscita a raggiungere. Giungono infatti conferme circa il nuovo assetto azionario della proprietà dello scalo elbano che, con molta probabilità, vedrà assicurato un futuro meno incerto per il settore del traffico aereo all’Isola d’Elba”.
Il programma per la stagione estiva 2007 prevede la conferma di tutte le rotte della passata stagione: Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Pisa, Bastia. Tra le novità il volo diretto per Bologna, svolto l’anno scorso, con scalo a Pisa e la connessione, per quest’anno come volo charter, con l’aeroporto Olimpica di Cuneo. Resta obiettivo di Elbafly il collegamento con Roma Ciampino ma, purtroppo, i progetti relativi a questa tratta, anche se hanno suscitato un certo interesse, al momento non sono garantiti da una sufficiente copertura finanziaria.
Il contesto macro-economico nel quale Elbafly ha operato negli ultimi due esercizi è stato particolarmente penalizzante. Merita infatti una menzione particolare il fatto che il costo medio dell’ora/volo, calcolato in fase progettuale in Euro 1.015,00, è arrivato agli attuali Euro 1.250,00. L’inasprimento della tariffa è dovuto per la maggior parte al caro petrolio che, seppur in minima parte mitigato dal favorevole rapporto Euro/Dollaro Usa, è più che quadruplicato nell’ultimo biennio.
“La prossima assemblea rappresenta un momento importante per la nostra cooperativa – spiega il presidente Maurizio Furio – ai soci verranno illustrate le potenzialità del settore del trasporto aereo in particolare per la nostra isola e quanto sia necessario, per lo sviluppo di Elbafly, poter raggiungere una dimensione più grande di quella attuale che spesso preclude la possibilità di poter programmare investimenti importanti e di lungo periodo”.