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"ALESSI, UN SUSSULTO DI DIGNITA' DELLA POLITICA" - Tirreno Elba News
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“ALESSI, UN SUSSULTO DI DIGNITA’ DELLA POLITICA”

"DAL RESOCONTO CIFRATO SUL DIRETTIVO, E DALL'ATTACCO SFERRATO AL PRESIDENTE DELLA COMUNITA' MONTANA, SI CAPISCE CHE IN BALLO C'E' SEMPRE L'AUTONOMIA DELLA POLITICA DALL'INFLUENZA AMBIENTALISTA"

Più che una cronaca, il resoconto di Elbareport sul consiglio direttivo del parco pare un (legittimo) messaggio, discretamenete cifrato, indirizzato ai vari attori, protagonisti e non, di questa commedia (a un anno dalle elezioni il parco ancora non è “alla via”).
Per usare le stesse parole che il direttore del sito riserva a Danilo Alessi in un attacco niente male, il mittente de messaggio è “facilmente ricercabile”, e sembra potersi individuare nel portavoce del circolo locale di Legambiente (e consigliere del Parco) a cui – sempre legittimamente – il giornale on line ha ormai affidato la sua linea politica ed editoriale.
Alessi viene dipinto come quel “formidabile produttore di organigrammi” che ha messo in piedi il “gioco dei bussolotti” e la “furbata”, sparando “due siluri” contro Mazzantini e Schezzini. E al presidente della Comunità Montana si fa capire che se vuol mettersi alla testa del futuro partito della sinistra mussiana ex Ds, dovrà essere meno ingeneroso con chi la può “molto influenzare”.
E’ molto difficile capire fino in fondo dove si voglia arrivare, perché è evidente che lo sforzo, più che informativo, è politico, e dunque il linguaggio è da iniziati, ma sembra evidente che in ballo c’è proprio ciò che molti vanno predicando da tempo: un sussulto di dignità della politica contro le interferenze pesanti e oblique del mondo ambientalista (più o meno politicizzato).
Una buona occasione, insomma, per affermare la libertà e la responsabilità di politici e amministratori, che possono e devono governare anche in quest’isola, perché legittimati dal voto popolare (che altri invece si guardano bene dall’affrontare).
A due giorni dal Peria pride, dunque, assistiamo all’Alessi pride, e chissà che non ci sia un filo, che tiene insieme questo nuovo orgoglio, atteso e benedetto.

Empirico