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VARCHI ELETTRONICI IN CENTRO, E DUE AUTOVELOX

LA GIUNTA DI PORTOFERRAIO HA ANNUNCIATO GLI "INDIRIZZI CONCERTATI" PER LA VIABILITA' CITTADINA: "COLLEGAMENTI ALTERNATIVI, PARCHEGGI SCAMBIATORI E BUS-NAVETTE". SARA' LIBERATO UN LATO DI VIA GUERRAZZI

VARCHI ELETTRONICI IN CENTRO, E DUE AUTOVELOX

La parte alta del centro storico diventerà una zona a traffico limitato, sorvegliata da varchi elettronici. L’ingresso alla città sarà presidiato da due autovelox, mentre aumenteranno i parcheggi e pagamento.
Sono i più importanti cambiamenti del traffico cittadino annunciato dalla giunta di Portoferraio. Ma non gli unici: per venire incontro alle richieste dei residenti un lato di via Guerrazzi sarà liberato dalle auto, per far posto a un passaggio pedonale. La concertazione con i cittadini e le categorie è il metodo su cui l’amministrazione comunale ha puntato per portare fino un fondo, indenne, i nuovi indirizzi sulla viabilità, che comprendono anche un forte incentivo ai “collegamenti alternativi”. Il comune torna a proporre quello antico – via mare – da San Giovanni, sempre proposta da tutti e mai realizzato, la sistemazione della zona da adibire a parcheggio di scambio, i bus navetta da e per il centro storico.
Ma aumenteranno le zone di parcheggio a pagamento, ma l’intenzione del sindaco è quella “di escludere i residenti da questo tipo di pedaggio, rivedendo anche il sistema di concessione dei posti nel centro storico”. Così come saranno razionalizzati i parcheggi dell’Alto Fondale della Linguella, di concerto con l’Autorità Portuale.
Si rivedranno i vigili urbani stagionali, che andranno a rinforzare la presenza della Polizia Municipale nei quartieri, tanto richiesta dai cittadini. E verranno installati due autovelox, uno nel piano di San Giovanni e uno in prossimità del bivio di Valle di Lazzaro. Anche questi, ha precisato Peria, “su richiesta esplicita dei cittadini: per motivi di sicurezza, e non certo per fare cassa”.
L’assessore Garfagnoli ha sottolineato che le misure sono state decise “sintetizzando le esigenze della città con quanto deciso da chi aveva la delega al Traffico. Abbiamo incontrato per 8 volte i cittadini su questo argomento – ha detto Garfagnoli – e effettuato tre sopralluoghi con gli uffici competenti”. Un percorso che l’amministrazione comunale ora vuole confrontare con una consulenza tecnica da affidare al dipartimento per la Mobilità Sostenibile dell’Università La Sapienza di Roma.
Definite comunque le linee guida del nuovo assetto della mobilità cittadina.