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LA LETTERA DI GARFAGNOLI AL MINISTERO DELL'AMBIENTE: "SI RISCHIA DI SCATENARE DELLE GUERRE DI RELIGIONE" - Tirreno Elba News
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LA LETTERA DI GARFAGNOLI AL MINISTERO DELL’AMBIENTE: “SI RISCHIA DI SCATENARE DELLE GUERRE DI RELIGIONE”

L'INDICAZIONE DEL COMUNE: PROTEZIONE PER LO SCOGLIETTO, LE PRADE E MONTECRISTO. L'ASSESSORE HA SCRITTO AL DIRETTORE COSENTINO: "I SUOI TECNICI NON HANNO FORNITO DOCUMENTAZIONE CONOSCITIVA PROMESSA"

LA LETTERA DI GARFAGNOLI AL MINISTERO DELL'AMBIENTE: "SI RISCHIA DI SCATENARE DELLE GUERRE DI RELIGIONE"

L’assessore all’Ambiente di Portoferraio, in occasione della riunione sulle aree marine protette che si è tenuta al ministero, ha scritto al direttore generale del dipartimento protezione della Natura, Aldo Cosentino. Confermando “l’interesse dell’Amministrazione comunale per l’avvio delle procedure per l’istituzione delle Amp”, gli ha inviato questo promemoria in quattro punti.
“Si rischia di scatenare guerre di religione con il solo risultato di allungare i tempi”, avverte fra l’altro Garfagnoli.

“1. L’ultimo incontro in materia si è tenuto nella primavera del 2006; in quella occasione, da parte dell’Amministrazione comunale, fu fatto rilevare ai tecnici del ministero dell’Ambiente che per la formazione del progetto delle Amp era necessario predisporre un quadro conoscitivo finalizzato alla comprensione del loro ruolo ambientale, del perché del loro perimetro e della classificazione.
I tecnici del ministero presero impegno di fornire la documentazione, ma niente è mai stato inviato.
2. Il soddisfacimento del punto di cui sopra è essenziale perché consente di effettuare il confronto con la comunità insulare con dati oggettivi e non solo con la pur nobile affermazione, che un parco terrestre senza il mare ha poco senso. Si rischia di scatenare guerre di religione con il solo risultato di allungare i tempi.
3. Nel citato incontro l’Amministrazione chiese che tra le attività ammissibili fosse riconosciuto un ruolo centrale alle attività sostenibili legate all’itticoltura, da praticarsi in forma biologica.
4. L’amministrazione comunale, nel Regolamento Urbanistico, ha indicato alcune proposte che consentiranno di agevolare un percorso condiviso che porti all’istituzione delle Amp, previo il soddisfacimento dei punti I e 2″.

Garfagnoli allega alla sua lettera la disciplina che il regolamento urbanistico di Portoferraio prevede per il demanio marittimo e in particolare per le postazioni per la gestione di servizi igienici e da spiaggia. L’assessore ha proposto al ministero anche l’articolo successivo, che prevede gli “indirizzi per la tutela e l’uso delle aree del mare territoriale”. Il punto più rilevante è quello in cui si indica come possibili aree marine protette: l’area marina attorno alla Scoglietto di Portoferraio, l’area fronteggiante il Sir “le Prade”, l’area marina attorno all’isola e riserva biogenetica di Montecristo.