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ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE MARINAI TUNISINI

GIA ESPULSI DAL TERRITORIO NAZIONALE, SONO STATI SORPRESI A BORDO DI DUE PESCHERECCI. DENUNCIATI PER FAVOREGGIAMENTO I CAPITANI DELLE IMBARCAZIONI. GLI ACCERTAMENTI A PORTO AZZURRO E PORTOFERRAIO

ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE MARINAI TUNISINI

Due arresti e due denunce. Questo l’esito di alcuni controlli eseguiti dal Nucleo radiomobile dei Carabinieri di Portoferraio con l’ausilio della motovedetta.
Obiettivo la prevenzione delle attività di manodopera cladenstina sui pescherecci
Sono state controllate in particolare tre imbarcazioni da pesca, due a Portoferraio e una a Porto Azzurro.
Nel primo cpeschereccio, un tunisino di 24 anni, A.K. le iniziali, è stato arrestato perché clandestino: nei suoi confronti era infatti già scattato un provvedimento di espulsione della questura di Caltanissetta (il 30 giugno 2006). Il capitano dell’imbarcazione è stato a sua volta denunciato per favoreggiamento della permanenza clandestina di personale a bordo.
Nel caso del secondo peschereccio controllato a Portoferraio è stato soltanto adottato un provvedimento amministrativo.
Anche a Porto Azzurro è stato arrestato un tunisino, di 30 anni, per le stesse imputazioni del precedente: anche lui esa stato espulso, dalla questura di Trapani. Anche in questo caso il capitano dell’imbarcazione è stato o denunciato per favoreggiamento.